Negli Stati Uniti il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 8.2% durante il mese di giugno.
I dati, da poco diffusi dal US Labor Department, mostrano come l’aumento della disoccupazione stia mostrando segni di rallentamento dall’inizio dell’anno.
E dunque, il fatto che la percentuale di disoccupazione sia rimasta invariata al 8.2% può, dopotutto, essere interpretato come un dato positivo.
Questo significa che, sebbene in numero esiguo, le assunzioni proseguono e, stando alle statistiche, la maggior parte di queste riguarda i lavori in ambito professionale ed economico. Anche gli impieghi nel settore dell’industria mostrano lievi segni di miglioramento.
In dettaglio
Il numero di disoccupati in cerca di lavoro da più di un anno è rimasto invariato a 54 mila persone e rappresenta il 41,9% del totale di persone senza un’occupazione.
E’ rimasto invariato anche il numero di persone che lavorano con un orario part-time forzato, a causa della scarsità di lavoro; si tratta di 82 mila persone.
C’è poi un’altra categoria di disoccupati, quelli che la stampa anglosassone ironicamente definisce come «marginally attached» («affezionati alla marginalità»). Si tratta di quelle persone che, pur essendo anagraficamente adatti al lavoro e considerati nel calcolo delle persone disoccupate, nell’ultimo mese non sono stati in cerca di impiego. Il numero di queste persone è sceso da 27 mila a circa 25 mila.
Fonte: BBC news