Spending Review: Monti, previsti tagli per 4,2 miliardi

Daniele Sforza

28 Maggio 2012 - 17:49

Spending Review: Monti, previsti tagli per 4,2 miliardi

Sono previsti 4,2 miliardi di tagli su un volume di spesa aggredibile di circa 100 miliardi.

La spending review e i ruoli del commissario Bondi

«Oggi, lunedì 28 maggio, si è riunito il Comitato interministeriale per la revisione della spesa presieduto dal presidente del Consiglio Mario Monti e composto dal Ministro per il programma di governo Piero Giarda, dal ministro per la Pubblica Amministrazione e la semplificazione Filippo Patroni Griffi, dal viceministro dell’Economia e delle Finanze Vittorio Grilli e dal sottosegretario di Stato alla Presidenza Antonio Catricalà», riporta la nota diffusa da Palazzo Chigi.

«Il dottor Enrico Bondi, Commissario straordinario per la spending review, ha illustrato il lavoro condotto sino a oggi e ha presentato, come previsto dal decreto legge pubblicato l’8 maggio sulla Gazzetta Ufficiale, il ’cronoprogramma’ per la razionalizzazione della spesa dell’acquisto di beni e servizi».

Così, mentre fanno sapere che entro la fine di giugno saranno stabiliti tutti gli strumenti operativi finalizzati a ridurre le voci di spesa, si precisa anche nel dettaglio il ruolo del commissario Bondi, che verrà incaricato di coordinare l’approvigionamento di beni e servizi da parte delle Pa. «Il Commissario», spiega la nota «potrà anche segnalare al Consiglio dei Ministri le norme di legge che determinano spese o voci di costi e che possono essere razionalizzate. Potrà inoltre proporre al Consiglio la sospensione o la revoca di singole procedure relative all’acquisto di beni e servizi e l’introduzione di nuovi obblighi informativi a carico delle Pa».

Le macroaree segnalate da Bondi sono le seguenti: «Ottimizzazione dei prezzi/costi unitari; ottimizzazione delle quantità/consumi unitari; integrazione e razionalizzazione degli strumenti già esistenti per raggiungere gli scopi sopra indicati».

Sono state ascoltate le denunce della gente

Si è puntata inoltre l’attenzione sui cittadini e su quanto hanno avuto da dire sull’apposito sito: «Più di 130.000 cittadini e associazioni», si legge nella nota «hanno scritto al governo segnalando inefficienze e sprechi e proponendo soluzioni per razionalizzare la spesa pubblica. Alcune di queste hanno motivato un’indagine specifica».

Il prossimo appuntamento sarà per il 12 giugno, giorno in cui saranno consultati i risultati relativi alla spending review eseguita nei singoli ministeri.
«Ciascun ministro deve proporre un progetto contenente sia gli interventi di revisione e riduzione della spesa atti a generare i risparmi previsti, sia misure di razionalizzazione organizzativa e di risparmio per gli esercizi futuri entro il 31 maggio 2012», ha dichiarato Mario Monti.