Spagna: tutti gli effetti del downgrade

Federica Agostini

14 Giugno 2012 - 15:08

Spagna: tutti gli effetti del downgrade

Gli interessi sul debito spagnolo hanno raggiunto un nuovo record europeo, mentre i creditori chiedono che siano aumentati i tassi d’nteresse.

Come conseguenza del downgrade di Moody’s che pone la Spagna molto vicina al livello «junk» e a ridosso dell’asta dei titoli italiani, la rendita sul valore di riferimento dei bonos decennali ha raggiunto oggi il 7%, livello ritenuto insostenibile dalla maggior parte degli economisti.

Vendendo titoli triennali al tasso del 5,3%, anche l’Italia vede l’impennata degli interessi. Si sperava che il bail-out delle banche spagnole calmasse i timori dei mercati riguardo alla loro forza.

Tuttavia, Moody’s sostiene che il piano dell’Europa per salvare le banche iberiche aumenterà il carico del debito sovrano. Il downgrade, da A3 a Baa3, potrebbe proseguire entro i prossimi tre mesi, fanno sapere dall’agenzia di rating.

Se la Spagna dovesse essere declassata a livello spazzatura (junk), alcuni investitori potrebbero essere costretti a dover vendere i propri titoli. Lo spread tra i bonos spagnoli e i (forti) bund tedeschi si aggira al 5.44 punti percentuali.

Intanto, l’Italia ha venduto titoli triennali pagando il 5.3% di interesse, decisamente più caro rispetto al 3.19% della vendita del 14 maggio.

Aumentano le preoccupazioni riguardo al livello di indebitamento dell’italia, soprattutto perché il Primo Ministro Mario Monti prosegue sostenendo la sicurezza del sistema bancario italiano e la capacità da parte del governo di continuare a pagare i suoi debiti.

Tradotto da Federica Agostini per Forexinfo.it - Fonte: BBC News