Spagna: domanda di Bonos triplicata, ora ci vuole azione immediata

Federica Agostini

7 Giugno 2012 - 14:04

Spagna: domanda di Bonos triplicata, ora ci vuole azione immediata

Nell’asta di oggi suo Bonos, la Spagna ha venduto titoli a medio e lungo termine per un totale di 2.1 miliardi di euro con un tasso sui bond decennali al 6.04%.

Martedì, il ministro dell’economia spagnola aveva affermato che i mercati erano ormai completamente chiusi per il suo paese. Queste importanti vendite cadono proprio nel momento in cui le autorità sostengono la necessità di dover lavorare ad una soluzione che rilanci il tormentato settore bancario della Spagna.
La Spagna è determinata ad evitare il completo bailout internazionale, che sarebbe politicamente dannoso in un periodo di ristrettezza economica. E ribadisce la posizione secondo cui è necessaria una politica di salvataggio che miri direttamente alle banche, piuttosto che ai governi.

Le cifre

La domanda di bonos spagnoli con scadenza decennale si è triplicata, i titoli sono stati venduti per un totale di 611 milioni di euro. Il Tesoro spagnolo ha inoltre venduto 638 milioni di euro in titoli biennali con un tasso del 4.335% e 825 milioni di euro in titoli quadriennali al 5.353%. I tassi di interesse, rispetto alle aste precedenti sono scesi sotto il 6.1%, nonostante il recente picco al 6.7%.

Incontri decisivi

Per oggi è fissato un incontro tra il Cancelliere tedesco Angela Merkel e il Premier inglese David Cameron. A ridosso di questo incontro la Cancelliera ha ribadito il bisogno, per l’Europa, di un potere più centralizzato: «Non ci basta la moneta unica: abbiamo bisono della cosiddetta unione fiscale, di politiche di bilancio attuate su scala comunitaria e, soprattutto, abbiamo bisogno di unione politica».

Angela Merkel ha parlato ieri con il Presidente Barack Obama, il quale ha avuto uno scambio telefonico con il Premier Mario Monti riguardo alle condizioni economiche dell’Europa. Da Obama e Cameron arriva la richiesta congiunta di un «piano immediato» che ripristini la fiducia dei mercati nei confronti della moneta europea.

Abstract tradotto e redatto da Federica Agostini per Forexinfo.it - Fonte: BBC news