Secondo gli esperti di Société Générale il rally ultradecennale dell’oro è ormai alla fine, allineandosi così alla view già espressa da altre autorevoli banche d’affari come Goldman Sachs e Credit Suisse. La banca francese fa notare che dal 2007 il prezzo dell’oro è raddoppiato e ciò ha creato una bolla speculativa. SocGen ritiene che nel 2013 il prezzo medio sarà di 1.500 dollari l’oncia, ma nel 2014 i prezzi scenderanno sotto 1.400 dollari. Gli esperti della banca transalpina fissano un target price per il prossimo anno a 1.375 dollari.
La discesa delle quotazioni del metallo prezioso sarà determinata principalmente da 5 variabili-chiave:
1- miglioramento dell’economia statunitense;
2- exit strategy della Fed, con abbandono della politica di allentamento monetario;
3- apprezzamento del dollaro americano;
4- rapporto debito/pil Usa in costante calo nel prossimo decennio nel range 75-80%;
5- diminuzione dell’appeal dell’oro.
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