Sell-off da brividi sulla Sterlina

Nicola D’Antuono

1 Marzo 2010 - 23:36

Sell-off da brividi sulla Sterlina

Nell’analisi di ieri era stata prospettata la possibilità di un approfondimento ribassista della Sterlina, in relazione al tasso di cambio Gbp/Usd, sull’eventuale perdita di area 1,5150. D’altronde la debolezza era piuttosto evidente già con l’apertura in lap down del Cable e la formazione di un minimo appena sotto 1,51 in attesa dell’apertura delle Borse europee. Con l’inizio delle contrattazioni nel Vecchio Continente, il Pound è letteralmente crollato mostrando un sell-off da brividi nei confronti delle Majors. I target ipotizzati a 1,5070 prima e 1,49 poi sono stati raggiunti facilmente, tanto che è avvenuto addirittura uno spike fino a 1,4785 (vedi anche grafico a 5 minuti di Gbp/Usd nel momento del sell-off).

Sempre massima attenzione anche alle vicende del cross rate Euro/Dollaro USA. I prezzi per ora rimbalzano ogni volta che si avvicinano ai supporti di area 1,3450-1,3440, per cui l’idea di aprire posizioni short sotto le resistenze di 1,3680-90 è stata corretta. Tuttavia, nel caso in cui dovessero venir fuori notizie da un punto di vista macroeconomico poco incoraggianti (caso Grecia in primis), tenere un ordine short sulla perdita dei minimi relativi non mi sembra affatto un’eresia e potrebbe rappresentare una buona opportunità per continuare a cavalcare il trend ribassista dell’Euro.