Scuola e uso del computer e del web: i ragazzi italiani sotto la media OCSE per il tempo trascorso davanti al PC.
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La scuola si sta aggiornando in tema di uso del computer e del web in seguito alla sempre maggiore diffusione delle tecnologie informatiche.
L’OCSE, Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, ha elaborato un rapporto riguardante l’istruzione e la competenza nell’uso delle tecnologie informatiche. Ecco i dati emersi dall’indagine.
Scuola, pc e Internet: i risultati dell’indagine OCSE
I dati sono stati raccolti in un’indagine denominata Pisa 2012.
Il rapporto ha prodotto fra le altre le informazioni quelle riguardanti il numero dei computer presenti nelle scuole.
Il risultato è che è disponibile un PC ogni 4 allievi (di 15 anni) mentre la media OCSE è di uno ogni 5 circa.
Nonostante questo riscontro positivo il paradosso è che solo il 67% degli allievi utilizza il PC durante l’orario scolastico a fronte di una media OCSE del 72%.
Fra i ricercatori che hanno collaborato al rapporto si trova Eric Charbonnier, che non sembra preoccupato:
“la quantità non basta, servono anche qualità ed esperienza.”
Scuola e Internet in Corea e Giappone: meglio la qualità che la quantità
Charbonnier ha citato anche i casi virtuosi di Giappone e Corea.
In questi Paesi asiatici, anche se l’utilizzo di Internet è molto ridotto, il test su ragazzi di 15 anni dà ottimi risultati, considerando la comprensione di testi scritti presentati su supporti digitali.
Corea e Giappone si piazzano, nello studio, rispettivamente al secondo e quarto posto.
Il tempo di utilizzo di Internet a scuola e a casa
Altri aspetti analizzati sono l’uso del computer e di Internet a scuola e a casa per svolgere i compiti.
Tra i ragazzi considerati nel campione, in Italia quelli che fanno uso del PC sono il 28% contro una media OCSE del 42%. Invece i ragazzi che navigano nel web per svolgere i compiti sono circa il 50% a fronte di una media del 55%.
I quindicenni italiani, inoltre, trascorrono meno tempo su Internet dei loro coetanei di altri Paesi osservati dall’OCSE.
I nostri ragazzi passano 93 minuti on line quando non sono a scuola. Questa cifra è riferita ai giorni feriali, mentre nel weekend sale a 97 minuti.
Le omologhe medie OCSE sono di 104 e 140 minuti. Il gap di tempo fra i ragazzi italiani e gli altri.
Considerazioni dell’OCSE su scuola e Internet
Nel dossier si leggono infine alcune considerazioni generali sul legame fra apprendimento scolastico e uso di Internet:
“i primi risultati comparativi basati sui test Pisa dicono che i quindicenni che usano moderatamente i computer a scuola tendono ad avere un miglior apprendimento dei coetanei che lo usano poco o nulla, ma quelli che lo utilizzano in modo massiccio tendenzialmente peggiorano nella lettura, in matematica e nelle scienze.”
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