Scudo anti-spread: sì o no? Monti ha trovato nuovi alleati? (Bloomberg)

Federica Agostini

02/08/2012

Scudo anti-spread: sì o no? Monti ha trovato nuovi alleati? (Bloomberg)

Lo scudo anti-spreadsi farà: sì pppure no?

Monti, in viaggio per l’Europa, cerca di costruire un ponte tra il Sud ed il Nord, avrà trovato alleati? Ce lo dice l’americano Bloomberg.

Monti e lo scudo anti-spread

Il Primo Ministro, Mario Monti, sostiene apertamente che il fondo di salvataggio permanente debba fornire, mediante licenza, l’accesso diretto alla liquidità della Banca Centrale Europea. Ma Monti incontra l’ostacolo Germania: « la BCE non oltrepassi il suo mandato».

Riferendosi allo scudo anti-spread, Monti è dell’idea che più sarà data la possibilità a questo meccanismo di funzionare e meno, nel tempo, ce ne sarà bisogno.
E’ quanto sostenuto dal Premier Italiano durante l’incontro con il Premier Finlandese, Jyrki Katainen, ad Helsinki. In parte, in risposta al ’no’ del Gabinetto della Cancelliera Merkel sulla proposta scudo anti-spread.

Monti è in giro per l’Europa in cerca di sostenitori che siano suoi alleati nella lotta ai tassi di interesse che stanno mettendo in ginocchio Italia e Spagna.
In viaggio da Parigi ad Helsinki, per ripartire alla volta di Madrid, oggi, dove incontrerà il Premier Spagnolo, Mariano Rajoy.

Il Ponte-Monti

Monti vuole costruire un ponte lungo la linea nord-sud che divide l’Europa riguardo alla lotta alla crisi finanziaria e lo fa, ponendo l’accento sulla promessa da parte di Mario Draghi di «fare tutto il necessario per preservare la vita dell’Euro».

Monti e Katainen hanno declinato le loro aspettative riguardo a ciò che vorrebbero sentir dire dal Governatore della BCE oggi, dopo il vertice e Monti ha sottolineato la necessità che tutte le banche centrali dell’Eurozona dimostrino lo stesso grado rispetto verso l’indipendenza dell’istituzione BCE.

Lo stesso grado di rispetto

Ciò che Monti ha lasciato intendere è esattamente un monito alla Bundesbank tedesca che ieri ha postato sul proprio sito internet una intervista al Presidente, Jens Weidman, il quale, sottolineando l’importanza strategica del favore della Germania nel contesto delle 17 nazioni, sosteneva che la BCE non dovrebbe eccedere nella lotta all’inflazione oltre i termini del suo mandato.

«Vorrei che tutti i membri del sistema Europeo di Banche Centrali mostrassero lo stesso grado di rispetto nei riguardi dell’indipendenza della Banca Centrale Europea, così come fanno i capi di governo», ha detto Monti ai reporter.

Monti vuole unire quello che l’Europa divide?

Cercando la possibilità di risolvere la questione dei tassi di interesse da record di alcuni paesi dell’Eurozona.

Il presidente Obama ha chiamato Monti il 30 giugno, «rinnovando il suo supporto per l’applicazione di azioni decisive e risolutive per la crisi», è quanto riportato dalle dichiarazioni della Casa Bianca.

I bund tedeschi sono scesi ieri, i tassi di interesse sul riferimento decennale europeo sono saliti al 1.37%, il picco più alto del mese.

Lo spread dei titoli italiani, i Btp a 10 anni è sceso a 15 punti base, a tassi al 5.93%. I Bonos decennali sono scesi al 6.73%, meno due punti base.

Monti ha detto al quotidiano Finlandese Helsingin Sanomat: «l’Italia vorrebbe che i fondi di salvataggio e la BCE potessero comprare i titoli di stato e, comunque, il Paese non avrà bisogno di alcun piano di salvataggio. Pensiamo alla possibilità di un intervento, da parte della BCE, sotto forma di diverse combinazioni» che coinvolgerebbero i fondi temporanei, la Banca Centrale Europea e l’ESM, l’European Stability Mechanism.

I mercati, nel frattempo, attendono lo stanziamento dei 500 miliardi di euro per l’ESM, che è rimasto pendente tra le decisioni della Corte Costituzionale Federale della Germania che lo ha rimandato al 12 settembre.

Monti ha trovato alleati?

Il Presidente Italiano trova certamente terreno fertile per le sue strategie anti crisi in Rajoy e Hollande, mentre in Germania come anche in Finlandia, i leader di Stato hanno dato scarsa prova di voler fornire altri aiuti.

La Merkel è in vacanza e al posto suo parla Philipp Roesler, il Ministro dell’Economia, il quale senza mezzi termini dice alla stampa: «la disciplina e le riforme economiche sono l’unico modo per andare avanti. Altre maniere sono insostenibili».

In Finlandia non è andata poi meglio, i colleghi dal rating AAA non sono stati più accomodanti, pretendendo stretti termini di austerity e condivisione dei rischi per gli obbligazionisti. «Non crediamo che i fondi di salvataggio siano il modo giusto di utilizzare il denaro».

Katainen, il premier finlandese, definendo il suo incontro con Monti «straordinario», ha ribadito per più del tempo che è necessario valutare l’operato di riforme dei paesi.

Monti, lodando la Finlandia quale esempio per l’Italia, ha ribadito che, mentre la politica monetaria deve confrontarsi con lo spread, «noi dobbiamo in tutti modi evitare lo spread tra le mentalità e gli spread di sentimento nei confronti dell’Europa, da parte delle popolazioni».

Traduzione per Forexinfo.it a cura di Federica Agostini - Fonte: Bloomberg