Schroeder: le politiche della Merkel sulla Grecia sono insensate

Raffaele Guerra

31/05/2012

Schroeder: le politiche della Merkel sulla Grecia sono insensate

Nel giorno del referendum irlandese sul fiscal compact, arrivano le dure dichiarazioni dell’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder che, intervistato dal Corriere della Sera, ha definito «insensate» le politiche di austerity volute dalla Merkel e dai suoi collaboratori.

«Quello che fa il governo tedesco, cioè dire alla Grecia che bisogna fare contemporaneamente le riforme e la politica di austerità, non ha alcun senso, nè politico nè economico. È chiaro che hanno bisogno di più tempo»: queste le dichiarazioni di Schroeder al Corsera.
L’ex cancelliere ha spiegato che la situazione della Grecia dipende ormai in gran parte dalla volontà dei suoi cittadini, e soprattutto da come «voteranno tra due settimane, se vogliono essere salvati. Se ci sarà un Governo disposto a fare le riforme necessarie possiamo salvarla». Schroeder è dunque convinto della necessità che Atene debba mettere in campo velocemente delle riforme strutturali, ma si mostra consapevole del fatto che tali riforme necessitano di tempi lunghi e non possono essere adottate nel giro di una notte.

Per quanto riguarda la tenuta della moneta comune, Schroeder si è mostrato ottimista, dichiarando di non credere che l’euro possa disintegrarsi, dato che con l’eventuale rinegoziaione del Fiscal Compact voluta da Hollande, dovrebbe essere possibile poter ottenere un «completamento, non formale ma di sostanza, in direzione di un patto per la crescita, senza bisogno di rimettere in discussione il patto fiscale».