Questa mattina a Milano sono stati annunciati agli investitori i dati relativi al primo quarto del 2012 riguardanti il gruppo Saras. Il gruppo ha registrato ricavi per 3.115 milioni di euro in crescita del 17% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.
L’incremento è stato generato dal comparto Refining (raffinazione) significativamente influenzato dagli alti livelli di prezzi dei diversi prodotti petroliferi (diesel e benzina). Nonostante i ricavi in forte crescita l’EBITDA (-64%) e L’EBIT ( -76%) hanno subito pesanti contrazioni rispetto allo stesso quarto del 2011. La causa principale del calo degli indicatori di profittabilità è dovuto ai cicli di manutenzione degli impianti posti in essere nel periodo oggetto di analisi. Anche i margini molto bassi hanno influenzato la brutta performance del IQ. La posizione finanziaria del gruppo è notevolmente migliorata rispetto al dicembre 2011, l’indebitamento finanziario netto si ferma a 473 milioni di euro contro i 653 registrati a fine anno.
A minare le chance di raggiungimento degli obiettivi del gruppo petrolifero milanese sono i bassi livelli dei margini della raffinazione. L’azienda storicamente guidata dalla famiglia Moratti vede nel breve termine i prezzi dei carburanti in aiuto al sostegno dei ricavi, ma la volatilità e l’incertezza predominano nelle discussioni degli analisti che hanno rivisto verso il basso i forecast per il 2012.
Nonostante i dubbi sulla stabilità dei ricavi e i pesanti sforzi finanziari che il gruppo deve affrontare per il mantenimento degli impianti il momento, in ottica di breve periodo, rimane interessante per gli investitori con target 1 consigliamo ADD.
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