Smartphone: Samsung detronizza Apple, che già aveva “sfrattato” Nokia, la quale, tuttavia, mantiene la sua posizione di leader mondiale, con 106,6 milioni di dispositivi venduti.
Le posizioni conquistate non sono mai apparse così incerte né mai, e così rapidamente, si è assistito a tanti ribaltoni nel campo della telefonia mobile. Per la seconda volta in tre mesi, il trio di testa dei produttori di smartphone è cambiato: secondo la società Strategy Analytics, Samsung ha appena detronizzato Apple, che, a sua volta, aveva strappato il podio più alto a Nokia nel primo trimestre. Le cifre non sono ufficiali perché il gruppo sudcoreano non ha rilasciato nei suoi conti trimestrali il numero esatto di unità vendute. Secondo la società di ricerca, Samsung ha superato 27,8 milioni di smartphone tra luglio e settembre, staccando nettamente Apple, con 17,07 milioni di iPhone venduti durante lo stesso, e Nokia, con 16,8 milioni.
Tuttavia, in termini di fatturato e di profitti, Apple è ancora in testa con un buon margine di scarto, in virtù del prezzo elevato di iPhone, spiega Neil Mawston di Strategy Analytics. Apple è stata capace di generare i maggiori profitti nel segmento smartphone nel terzo trimestre 2009 e di affermarsi quale numero uno in termini di valore di mercato nel primo trimestre del 2011. L’azienda californiana e quella sud coreana saranno “spalla a spalla” in questa corsa di fine anno. Al contrario, la canadese RIM dovrebbe continuare a mantenersi distante. Numero due degli smartphone dietro Nokia nel 2010, l’inventore del BlackBerry è solo quinto - dietro la taiwanese HTC - con una quota di mercato che si stima intorno al 10%, contro il 16,7% del 2010. L’anno scorso RIM si era piazzata con Apple tra i primi 5 produttori di cellulari in tutte le categorie: per la prima volta, dei “giocatori puri” avevano eclissato degli attori generalisti, Motorola e Sony Ericsson. E’ però improbabile che l’azienda canadese, la cui immagine è stata offuscata dal grande fallimento della propria rete all’inizio di questo mese, tornerà nella top 5, posizione che ha perso nel secondo trimestre.
La classifica dei produttori di telefonia mobile potrebbe essere nuovamente capovolta nelle prossime settimane.