Salvini attacca i rom. Il Vaticano: “Sono frasi assurde”

Mike thomson

9 Aprile 2015 - 16:37

Salvini inveisce contro i rom e richiama a gran voce una distruzione dei campi indignando il Vaticano. La ricerca del facile consenso e pubblicità del segretario della Lega Nord.

Salvini attacca i rom. Il Vaticano: “Sono frasi assurde”

Da quando è salito al trono della segreteria leghista Matteo Salvini ha cominciato a far parlare di sé attraverso una guerra contro le comunità rom dislocate oramai su tutto il territorio italiano.

Le elezioni sono oramai alle porte e quale modo migliore per il segretario della Lega Nord di farsi pubblicità, se non alimentando l’indignazione degli italiani contro i numerosi rom che circolano per le strade delle nostre città, compiendo azioni disdicevoli che oramai tutti conosciamo?

Matteo Salvini va a caccia di riflettori commentando:

«I campi rom? Io li raderei al suolo».

Per Salvini e la Lega il tema rom è certamente spinoso visto che la costruzione dei campi rom venne finanziata con 60 milioni da colui che nel 2009 era Ministro dell’interno, Roberto Maroni.

Una vicenda che sembra non avere più peso per la Lega e Matteo Salvini, i quali vedono ormai i campi rom come una piaga da debellare al più presto.

Anche ieri, nella giornata internazionale dei rom, Salvini argomenta rabbiosamente:

"Se fossi Renzi o Alfano?
Darei un preavviso di sei mesi e poi lo sfratto, poi farei venire la ruspa e raderei al suolo i campi.
Io chiedo solo che i rom abbiano gli stessi diritti e doveri dei cittadini italiani. 
Con i soldi che hanno si cercano una casa, la comprano o la prendono in affitto".

 

Il Vaticano indignato dalle parole di Salvini
I campi rom di sicuro sono oggetto di malcontento anche per coloro che non hanno un idea estremista quale quella di Salvini.
Ma affrontare il problema in questo modo sembra essere per alcuni fonte di indignazione e dissenso.

Non a caso la reazione più netta arriva dal Vaticano

«Sono frasi assurde, stupide, e non varrebbe neanche la pena di commentare»

dice in Cardinale Vegliò che nella Santa Sede presiede il dicastero per gli itineranti.

I rom In Italia sono circa 170 mila di cui la metà sono italiani, fa notare un altro esponente del Vaticano, monsignor Perego.

«Sono tanti quanti gli abitanti di una piccola città, e il governo di una città non si fa radendo al suolo la città, ma affrontando i problemi e risolvendoli. A meno che non si sia del tutto privi di proposta politica»,

aggiungendo che solo il 20% dei bambini rom frequenta con regolarità la scuola.

Laura Boldrini cerca soluzioni più diplomatiche
Il Presidente della Camera Laura Boldrini cerca da tempo una soluzione al problema rom:

«Bisogna trovare un alternativa, di certo non annientando chi ci abita».

La Boldrini trova «inquietante» la soluzione di radere al suolo i campi richiamata a gran voce da Salvini, il quale risponde a toni sostenuti al Presidente della Camera:

«Per me la cosa davvero inquietante è che la Boldrini sia Presidente della Camera»

dice argomentando poi con la stampa:

«Sono stupito di suscitare cosi tanto stupore dalle mie dichiarazioni».

Lo scopo di Salvini è sicuramente quello di fomentare i sostenitori di soluzioni sbrigative e poco democratiche.

Si trova senza fatica su molti social network la voglia di portare avanti azioni di questo tipo, con persone che commentano di essere pronte già domani a dar fuoco ad un campo rom, o riportando alla luce slogan di stampo nazista.

Per Sabato e Domenica Salvini sta organizzando una raccolta firme per chi vuole sottoscrivere lo status di rifugiato politico, visto che secondo i leghisti i profughi sono considerati dei privilegiati.