Nella giornata in cui la Consob ha vietato le vendite allo scoperto su Saipem, il titolo rimbalza dopo la brutta caduta di ieri. Nonostante il prezzo del petrolio abbia toccato i nuovi minimi dal 2009 (45 dollari al barile), la controllata Eni recupera il terreno perso nella seduta di ieri, salendo del 5,14% a 7,57 euro. In scia, guadagna anche Eni, attualmente in rialzo dello 0,88% a 13,81 euro.
Da sottolineare l’ottima performance di Piazza Affari che, a meno di un’ora dalla chiusura, sale del 2,15% a 18.743 punti.
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