S&P taglia il rating della Grecia a “selected default”

Nicola D’Antuono

28 Febbraio 2012 - 07:34

S&P taglia il rating della Grecia a “selected default”

Standard & Poor’s ha abbassato il rating sul debito di lungo periodo della Grecia al livello “SD”, cioè selected default (bancarotta parziale). La decisione di S&P fa seguito a quella avvenuta ieri sera sul fondo salva-stati europeo EFSF, che ha subito dall’agenzia di rating americana un taglio dell’outlook a “negative” dal precedente “developing”. S&P è intervenuta con un nuovo downgrade per Atene, dopo l’approvazione da parte del Bundestag del secondo pacchetto di aiuti a favore della Grecia.

S&P ha valutato negativamente le dichiarazioni della Merkel sia sul destino della Grecia che sul potenziamento dei firewall anti-crisi. Il cancelliere tedesco ha affermato che il salvataggio del paese ellenico non può essere garantito con certezza e che non c’è alcuna intenzione di potenziare i fondi salva-stati EFSF ed ESM. La Merkel ha anche affermato davanti ai parlamentari tedeschi che “se l’euro dovesse fallire, anche l’Europa fallirà”.

L’euro ha subito ieri forti vendite scendendo fino a 1.3366 contro il dollaro americano. Dopo la decisione di S&P, però, è avvenuto un veloce apprezzamento fino in area 1.3450, cioè non molto lontano dai top di periodo posti a 1.3485. In ripresa anche euro/yen, ora in area 108.30, che ieri è sceso fino a 107.18 perdendo quasi 300 pip dai top di area 109.95. Più decise le vendite sull’euro rispetto alle commodity currency (dollaro australiano e canadese).