Stanotte ci sono state le dimissioni del Presidente tedesco Horst Kholer (si dice per una frase sbagliata sulla missione tedesca in Afghanistan) che in qualche modo crea le condizioni per l’aumento dell’instabilità politica innanzitutto in Germania ma di conseguenza anche nell’intera Eurozona. Sul mercato dei cambi la risposta è stata quella di vendere Euro. Il cambio Euro/Dollaro sta puntando dritto al break ribassista di area 1,2250 che così spalancherebbe le porte per un ulteriore approfondimento ribassista fino ai minimi di area 1,2140. Molto male anche l’Euro/Yen che – dopo aver impattato sulla cluster area di 112,20 – si sta indirizzando verso la rottura del supporto di area 111,30. Tra l’altro in Giappone ci sono grosse perplessità sull’andamento dello Yen sui mercati valutari con forti pressioni sul Primo Ministro nipponico Yukio Hatoyama in quanto una divisa locale così forte danneggia eccessivamente l’economia del Paese del Sol Levante che è molto dipendente dall’export. Intanto, l’Euro/Yen potrebbe ben presto tornare in area 110 e molto probabilmente tornare a effettuare un nuovo test dei minimi di area 108,80. Sicuramente l’apertura delle Borse europee ci dirà di più, ma la sensazione è che possa esserci molta incertezza in questa prima sessione di giugno.
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