Seduta con pochi spunti ieri a causa della festività dell’Indipendence Day che ha tenuto a bada l’ascesa di quelle valute che negli ultimi giorni stavano mostrando una grande forza soprattutto contro il dollaro statunitense. L’Euro/Dollaro è andato nella notte a testare sil supporto di area 1,2480 per poi riportarsi velocemente sopra 1,2550. La volatilità, dopo gli scambi piuttosto risicati di ieri, è in continuo aumento per cui potrebbe avvenire ben presto la rottura di una resistenza secondaria posta a 1,2570 per l’attacco ai top di venerdì posti a 1,2610. L’obiettivo minimo per il cambio è sempre 1,2670, anche se potrebbe starci un allungo ulteriore fino a 1,29 – 1,30 se questo contesto dovesse permanere nel corso delle prossime settimane. Nel breve periodo, soltanto la perdita decisa di 1,2480 potrebbe creare i presuppost per un deprezzamento con target in area 1,23 – 1,2280. In linea generale, il mercato dovrebbe continuare a vendere dollari americani. Il biglietto verde è ancora molto debole e potrebbe subire ulteriori attacchi dei venditori. Il cambio Usd/Chf è tra gli indiziati principali per un allungo bearish sulla rottura di 1,0578. Target di breve a 1,05 prima e 1,0430 poi.
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