Barclays Plc (BARC), la seconda più grande banca del Regno Unito per attivi, ha registrato nel primo trimestre un utile netto corretto che ha battuto le stime degli analisti, dal momento che l’istituto di credito ha messo da parte più denaro al fine di risarcire i clienti a cui sono state vendute in modo improprio assicurazioni sui prestiti.
L’utile ante imposte, escluse le perdite sulla valutazione del debito, è salito del 22% a 2,45 miliardi di sterline (3,96 miliardi di dollari) dai 2 miliardi di sterline segnati nello stesso periodo dell’anno scorso: a dichiararlo è stata la stessa banca con sede a Londra in un comunicato di questa mattina. In questo modo l’istituto di credito è riuscito a battere la stima di 1,96 miliardi di sterline dichiarata da otto analisti interpellati da Bloomberg.
L’introito presso la banca d’investimenti è aumentato del 3% a 3,46 miliardi di sterline, aiutato da un aumento del 9% in entrate a reddito fisso, valute e commercio di materie prime. Questo risultato è stato però compensato da un calo del 17% nelle entrate di investment banking, dal momento che la crisi del debito sovrano in Europa ha fatto andar male le sottoscrizioni nel settore equity.
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