Regna l’incertezza e l’Euro/Dollaro sale in altalena…

Nicola D’Antuono

1 Luglio 2010 - 09:24

Regna l’incertezza e l’Euro/Dollaro sale in altalena…

Ieri la seduta è stata caratterizzata da una frenetica ricerca dell’equilibrio sul mercato da parte degli operatori. Risultato: un nulla di fatto che rafforza il contesto di incertezza e di aumento della volatilità nel breve periodo. L’euforia iniziale manifestatasi dopo le richieste di rifinanziamento delle banche europee alla Bce di gran lunga inferiori alle attese è stata cancellata quasi completamente dai deludenti dati degli ADP che hanno mostrato un aumento di 13mila unità rispetto ai 60mila attesi. Questo non fa presagire nulla di buono per i non-farm payrolls di domani, per cui mi sembra lecito attendersi movimenti irregolari sui principali tassi di cambio. L’Euro/Dollaro, dopo aver realizzato un centinaio di pip in mattina a seguito della notizia del rifinanziamento delle banche, è tornato a scendere e ad avvicinarsi ai supporti di area 1,22 e 1,2150. Proprio quest’ultima diventa fondamentale nel breve per ridare compattezza al trend emergente rialzista di breve periodo che però sta mano mano perdendo consistenza. Sotto 1,2150 ci sono tutte le prerogative per un allungo fino a 1,2050 prima e verso i minimi di 1,1880 poi. Continua a macinare record l’Eur/Chf: ormai la soglia di 1,30 è vicinissima e ogni rottura ribassista è un’opportunità per andare short sul cambio.