Real Estate americano, rendimenti da record per gli ETF a 1 mese

Redazione ETF

4 Dicembre 2023 - 15:58

Il mercato immobiliare americano ha dato grande spinta ai rendimenti di portafoglio nell’ultimo mese. Studiamo due tra i migliori ETF presenti sul mercato.

Real Estate americano, rendimenti da record per gli ETF a 1 mese

Il 2022 ha segnato un punto di svolta per il settore immobiliare americano. Dopo l’impennata di vendite registrata nell’anno precedente, che aveva raggiunto i massimi dal 2006, si è assistito a un calo nel numero di transazioni immobiliari.

Questa tendenza al raffreddamento del mercato ha proseguito nei primi cinque mesi del 2023, con un numero annuo di transazioni unifamiliari e condominiali o cooperative che si è attestato a 4,3 milioni. Nonostante le numerose sfide, il mercato immobiliare ha mostrato segni di resilienza.

I prezzi delle case, dopo aver registrato un calo nei primi mesi del 2023, hanno iniziato a risalire, seppur a un ritmo più lento. La persistente carenza di nuove costruzioni ha mantenuto il mercato sotto fornito, evitando un drastico calo dei prezzi delle case.

In questo scenario, gli ETF real estate hanno sorpreso gli investitori con performance eccezionali nel mese di novembre. L’analisi che segue esplorerà come questi fondi abbiano capitalizzato le dinamiche attuali del mercato, offrendo opportunità uniche agli investitori in un periodo di incertezza e cambiamento.

1. iShares US Property Yield UCITS ETF

L’iShares US Property Yield UCITS ETF si presenta come un’opzione intrigante per gli investitori interessati al settore immobiliare statunitense. Questo ETF, che replica l’indice FTSE EPRA/NAREIT United States Dividend+, offre un’esposizione mirata alle Real Estate Investment Trust (REIT) e alle società immobiliari quotate negli USA con un rendimento da dividendo previsionale ad un anno pari o superiore al 2%. Con un patrimonio gestito di circa 402 milioni di Euro e un lancio risalente al 3 novembre 2006, l’ETF ha dimostrato una solida traiettoria nel tempo.

Una delle caratteristiche salienti dell’ETF è la sua strategia di replica fisica totale, che implica l’acquisto di tutti i componenti dell’indice sottostante. Questo approccio garantisce una fedele aderenza all’indice di riferimento, riducendo il rischio di errori di tracciamento. Inoltre, con un indice di spesa complessiva (TER) dello 0,40% annuo, l’ETF si posiziona come una scelta abbastanza efficiente in termini di costi per gli investitori che cercano di accedere a questo segmento di mercato.

Dal punto di vista dei rendimenti, l’ETF ha mostrato una performance variabile nel corso degli anni. Nel 2021, ha registrato un impressionante guadagno del 52,67%, mentre il 2022 ha visto una flessione del 19,84%. Questa volatilità riflette le dinamiche del mercato immobiliare e la sensibilità del settore alle condizioni economiche generali. Tuttavia, la performance a lungo termine rimane positiva, con un guadagno del 106,74% dal lancio.

Il rendimento attuale da dividendo dell’ETF è del 3,59%, con dividendi distribuiti trimestralmente. Questo aspetto lo rende attraente per gli investitori in cerca di flussi di reddito regolari. Tuttavia, è importante notare che il rendimento da dividendo ha subito variazioni negli anni, riflettendo le mutevoli condizioni del mercato e le politiche di distribuzione delle società incluse nell’indice.

Dal punto di vista del rischio, l’ETF mostra una volatilità elevata, con un valore del 21,02% su base annua. Questo dato sottolinea la natura intrinsecamente rischiosa degli investimenti immobiliari, che possono essere influenzati da fattori come tassi di interesse, condizioni economiche e sviluppi del settore. Il rendimento per rischio varia nel tempo, indicando che gli investitori devono essere consapevoli delle potenziali fluttuazioni del valore dell’ETF.

2. Invesco US Real Estate Sector UCITS ETF

L’Invesco US Real Estate Sector UCITS ETF offre agli investitori un’opportunità unica di accedere al settore immobiliare statunitense attraverso una strategia di investimento ben definita. Questo ETF replica l’indice S&P Select Sector Capped 20% Real Estate, che a sua volta riflette il settore immobiliare degli Stati Uniti, con un limite massimo del 20% sul peso dei singoli titoli azionari.

Una delle caratteristiche distintive di questo ETF è la sua strategia di replica sintetica, che utilizza uno swap per replicare la performance dell’indice sottostante. Questo approccio può comportare un certo grado di rischio di controparte. Inoltre, l’ETF si distingue per il suo basso indice di spesa complessiva (TER) dello 0,14% annuo, rendendolo una scelta economica per gli investitori che cercano esposizione in questo settore.

Lanciato il 17 febbraio 2016, l’ETF ha un patrimonio gestito di circa 58 milioni di Euro, classificandosi come un ETF di piccole/medie dimensioni. Nonostante le sue dimensioni relativamente ridotte, ha mostrato una performance notevole nel tempo. Dal lancio, l’ETF ha registrato un aumento del 65,56%, con anni di forte crescita come il 2021 (+57,56%) e anni di calo come il 2022 (-22,05%). Questa volatilità riflette le fluttuazioni del mercato immobiliare e l’impatto di fattori economici esterni.

Un aspetto importante da considerare è la politica di distribuzione dei dividendi dell’ETF. A differenza di molti altri ETF nel settore immobiliare, i dividendi sono accumulati e reinvestiti, piuttosto che distribuiti agli investitori. Questo può essere vantaggioso per coloro che cercano una crescita del capitale a lungo termine, ma potrebbe non essere ideale per coloro che desiderano un reddito regolare.

Dal punto di vista del rischio, l’ETF mostra una volatilità elevata, con un valore del 21,13% su base annua. Questo livello di volatilità è coerente con il settore immobiliare in generale, che può essere sensibile a variazioni dei tassi di interesse, cambiamenti normativi e tendenze economiche. Il rendimento per rischio varia nel tempo, suggerendo che gli investitori dovrebbero essere preparati per potenziali periodi di bassa performance.

In conclusione, l’Invesco US Real Estate Sector UCITS ETF rappresenta una scelta interessante per gli investitori che cercano un’esposizione specifica al settore immobiliare statunitense e offre potenziali vantaggi in termini di crescita del capitale e bassi costi, gli investitori devono essere consapevoli della sua volatilità e della strategia di accumulo dei dividendi. Come sempre, è essenziale considerare questo ETF nel contesto di una strategia di investimento diversificata e allineata agli obiettivi individuali e alla tolleranza al rischio.

In definitiva, il mercato immobiliare americano continua a offrire un terreno fertile per gli investitori, con ETF che rappresentano strumenti versatili per capitalizzare le opportunità emergenti. Tuttavia, è fondamentale per gli investitori rimanere informati e consapevoli dei rischi associati, integrando questi strumenti in un portafoglio diversificato e allineato ai propri obiettivi finanziari e alla propria tolleranza al rischio.

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Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico e principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte di investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecito al pubblico risparmio.

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