Rapporto Stratfor boccia l’Italia

Michael Stagnitto

15 Novembre 2012 - 18:07

Rapporto Stratfor boccia l’Italia

La Stratfor, una delle principali società di analisi geopolitica, disegna un quadro preoccupante dell’Italia, che attraverso la figura di Mario Monti ha cercato negli ultimi tempi di convincere gli investitori stranieri della ritrovata stabilità dell’economia del Paese.

In risposta, l’intelligence Usa espone un giudizio durissimo sul lavoro svolto dal Premier Monti e pone l’accento sulla frammentata situazione politica all’interno del Parlamento italiano, che rende difficile l’attuazione delle riforme di maggiore impatto.

Gli sforzi di Monti negli USA scemano con il rapporto Stratfor

Negli ultimi mesi Monti si è concesso varie volte un viaggio transatlantico per convincere i potenziali investitori Usa della stabilità dell’Italia; ora incontra però uno scoglio posto dallo spietato report della Stratfor, dal titolo La frammentazione politica italiana.

La premessa espone un quadro eloquente: anche se la crisi europea si è attenuata, l’Italia rimarrà una fonte di preoccupazione per i suoi partner europei. Il paese sta andando verso una frammentazione politica sempre maggiore ed un marcata instabilità governativa che rende difficile portare a compimento le varie riforme.

La situazione politica italiana secondo la Stratfor

La Stratfor guidata dal politologo George Friedman e dall’analista Robert B. Kaplan (Consigliere di Obama e del Pentagono dal 2009 al 2011) esprime giudizi sui due più importanti schieramenti politici italiani.

L’intelligence pone in luce la questione del centrodestra, come «collassato con le dimissioni di Silvio Berlusconi e gli scandali della Lega.»

In seguito, critica il centrosinistra, intrappolato in una scomoda posizione: "Il Pd ha supportato le misure di Monti provando allo stesso tempo a mantenere i suoi rapporti con i sindacati e gli elettori di sinistra.

La debolezza italiana è politica più che economica

Questo comportamento da parte dei gruppi politici, ha causato una crisi di stabilità e credibilità nei partiti, facilitando l’esposizione del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, che vede nei sondaggi il 20% dei consensi dell’elettorato alle elezioni di Aprile.
Il Movimento 5 Stelle è privo di concreto programma di governo secondo Stratfor e fonda il proprio successo solamente sulle proteste alla politica italiana degli ultimi anni.

Secondo Stratfor, in questo modo l’Italia sta diventando un ambiente di instabilità politica, dove i governi sono fragili e il malcontento è alto.
Altresì, non bisogna vedere nelle prossime elezioni una rottura con il passato, perché le élite politiche saranno in grado di sopravvivere.

Il report made in Usa vede nell’Italia una debolezza soprattutto politica, più che economica, con una pessimistica visione del futuro ed una classe politica non in grado di trovare risposte.