Rally del Dollaro contro EUR, JPY e GBP? Analisi Morgan Stanley

Federica Agostini

10 Maggio 2013 - 11:32

Rally del Dollaro contro EUR, JPY e GBP? Analisi Morgan Stanley

Secondo l’analisi Morgan Stanley, il rialzo del Dollaro contro Euro, Yen e Sterlina è destinato a durare e per questo la banca si prepara ad aprire una serie di posizioni long sul mercato forex del Dollaro.

Long Call Morgan Stanley

Secondo la nota che spiega le ragioni di questa long call, la banca ritiene che le performance rialziste del dollaro continueranno anche ne prossimi giorni e l’andamento (ad oggi positivo) dei fondamentali USA continuerà ad attirare flussi di capitale.

«Recentemente, sembra che il rapporto del USD con la generale propensione al rischio stia cambiando, sottolineato dalla crescente correlazione tra il dollaro e l’andamento dei mercati finanziari.»

In altre parole, ciò implica che il Dollaro non è più utilizzato come valuta di rifinanziamento come lo era prima e inizia a mostrare alcune delle caratteristiche di una «asset currency». Si tratta di una view coerente con lo stimolo portato avanti dalla Fed che sta guidando il mercato degli asset, piuttosto che l’appetito al rischio.

«Ci aspettiamo che le performance rialziste del mercato USA continueranno a guidare al rialzo anche il dollaro», spiega Morgan Stanley, individuando per questo principalmente due cause:

  • la liquidità a livello globale è forte;
  • altre valute di finanziamento stanno emergendo.

USD al rialzo contro EUR, GBP e JPY?

Conclude poi la nota Morgan Stanley, spiegando le ragioni per le quali il rialzo del Dollaro avrà particolare effetto soprattutto su Euro, Sterlina e Yen.

  • Euro

«Crediamo che ogni nuova forma di volatilità nelle zone periferiche dell’unione monetaria (EMU), derivante dalla continua incertezza politica, possa gravare sul corso dell’Euro nei prossimi mesi.»

  • Yen e Sterlina

«L’erosione degli introiti reali in Giappone e nel Regno Unito spingerà gli investitori a cercare profitti maggiori altrove. Di conseguenza, ciò terrà lo Yen e la Sterlina sotto forti pressioni.»