RBA a sorpresa alza i tassi: vola il Dollaro australiano

Nicola D’Antuono

2 Novembre 2010 - 10:13

L’ottava iniziata ieri si preannuncia ricca di eventi: non solo le elezioni di medio termine negli Stati Uniti ma anche una sfilza di decisioni sui tassi di interesse in diverse aree economiche mondiali. Domani toccherà alla FED (che annuncerà anche la manovra di QE2), giovedì sarà la volta di BOE e BCE, stanotte ha rotto gli indugi la RBA

RBA a sorpresa alza i tassi: vola il Dollaro australiano

L’ottava iniziata ieri si preannuncia ricca di eventi: non solo le elezioni di medio termine negli Stati Uniti ma anche una sfilza di decisioni sui tassi di interesse in diverse aree economiche mondiali. Domani toccherà alla FED (che annuncerà anche la manovra di QE2), giovedì sarà la volta di BOE e BCE, stanotte ha rotto gli indugi la RBA (la banca centrale australiana) che a sorpresa ha alzato il costo del denaro, dopo 6 mesi di conferme, di 25 basis point dal 4,5% al 4,75%. La decisione sembra essere dovuta ai timori relativi all’inflazione. In una nota, la RBA ha affermato: “Le preoccupazioni sul possibile rallentamento maggiore del previsto della crescita cinese si sono assopite recentemente, e i prezzi di molte commodity si sono consolidati, dopo un calo nella prima parte dell’anno. I prezzi più importanti per l’economia autraliana rimangono a un livello molto alto, con il risultato che i termini di scambio sono al maggiore livello dal 1950”.

Il Dollaro australiano è balzato nella notte contro le majors, tanto che l’aussie ha avuto immediatamente un balzo di 100 pip passando da 0,9880 a 0,9980 e superando ben presto la soglia di 1. Intanto anche l’India – per evitare pressioni inflazionistiche – ha alzato i tassi di interesse di 25 bp al 6,25%. Praticamente impossibile un rialzo dei tassi negli USA, in Europa e in Gran Bretagna. Ieri Wall Street è apparsa molto incerta, ma anche Tokyo questa mattina. Il cambio euro/dollaro è in area 1,3970, l’oro è poco sotto 1.360$.