Quali costi per la Grecia se esce dall’euro

Nicola D’Antuono

4 Giugno 2012 - 08:18

Quali costi per la Grecia se esce dall’euro

Nell’editoriale del tabloid tedesco Bild si legge che l’uscita della Grecia dall’euro è ormai cosa fatta e che il paese “deve essere ricostruito, come in un paese in via di sviluppo”. La gente è in preda al panico e sta ritirando i propri risparmi dalle banche, le forniture di energie sono a rischio e le importazioni non sono più garantite. Inoltre, sono sempre più forti i rumors sulla stampa segreta di dracme in vista dell’uscita di Atene dall’euro. Senza dubbio ne sapremo di più dopo le elezioni del prossimo 17 giugno. Nei sondaggi sembra ci sia un testa a testa tra il partito di centro destra Nea Dimocratia e quello di sinistra radicale Syriza, che è praticamente il partito anti-europeo.

Il leader di Syrizia, Alexis Tsipras, ritiene che il pacchetto di salvataggio deve essere cancellato. A quel punto Atene uscirebbe dall’euro con conseguenze enormi sulla propria economia. Secondo la Banca nazionale greca, il reddito medio dei greci scenderebbe del 55% a 8.700 euro lordi annui dai precedenti 19.400 euro. Il valore dei depositi bancari si dimezzerebbe, così come quello degli immobili. Il pil crollerebbe di un quarto e il tasso di disoccupazione salirebbe al 34%. L’inflazione potrebbe galoppare a tassi del 32% all’anno, mentre la nuova dracma si svaluterebbe subito del 65% nei confronti dell’euro.