Quadro macro globale sempre più positivo

Nicola D’Antuono

15 Aprile 2010 - 09:05

Quadro macro globale sempre più positivo

Dato che la rischiosità derivante dal caso Grecia è diminuita su livelli prossimi allo zero (almeno stando alle parole della Bce) e che le Borse continuano il loro rally praticamente senza soste, le valute high-yield hanno la strada libera per approfittare del buon appetito per il rischio degli investitori in questo particolare contesto di mercato. D’altronde c’è da rimarcare il fatto che anche i dati macroeconomici provenienti dalla locomotiva USA sono sempre più che positivi (ieri retail sales, cioè le vendite al dettaglio, a +1,6% a marzo sopra le attese ferme a +1,2%) e che anche la Cina continua a mostrare una crescita impetuosa della propria economia. Infatti, il Paese del Dragone ha pubblicato un Pil per il primo trimestre del 2010 pari all’11,6%, in netto miglioramento rispetto al trimestre precedente (+10,7%). Insomma, sebbene siano ancora da riprendere certi equilibri – soprattutto all’interno di un ancora vulnerabile sistema finanziario – l’economia globale sta tornando a crescere su livelli più che accettabili dopo la bufera degli ultimi due anni e mezzo circa. Un quadro macro particolarmente adatto per le valute a maggior rendimento (comprese le commodity currencies), fermo restando che gli scossoni al ribasso a volte possono essere anche molto violenti e creare picchi di volatilità non di certo piacevoli soprattutto per gli investitori impegnati a costruirsi posizioni sui carry trade.