Prospettive ribassiste sul cambio Euro/Dollaro

Federica Agostini

25 Giugno 2012 - 14:49

Prospettive ribassiste sul cambio Euro/Dollaro

Ultimamente sono accadute molte cose; la scorsa settimana il mercato forex è iniziato all’insegna dell’ottimismo.
In Grecia, le elezioni che hanno portato alla nomina di un governo pro-bailout primeggiato da Antonis Samaras. Dalla Germania l’altra buona notizia: il sì al fiscal compact. Dagli Stati Uniti, la Federal Reserve ha optato di continuare a puntare sulla crescita facendo proseguire l’operazione twist.

L’ottimismo dei mercati sembra essere svanito quando gli investitori si sono resi conto che, fondamentalmente, non c’è stato un grande cambiamento nel quadro generale delle cose.
Se la Grecia ottenesse un’ulteriore tranche di fondi per il bailout, sarebbe soltanto il salvataggio di uno tra gli stati problematici. Cosa si farà, allora, per le altre nazioni che potrebbero avere gli stessi problemi di insolvenza come ad esempio la Spagna o l’Italia?

In più, benché le condizioni per l’estinzione del debito siano favorevoli, rimane il fatto che si tratti di un ulteriore debito a carico di una nazione che deve lavorare per ridurre il debito.

Outlook macroeconomico

Anche i dati relativi alla condizione macroeconomica delle altre nazioni non sono poi così positivi. Gli indicatori primari, come l’IFO, centro per gli studi economici, o come lo ZEW, l’indicatore del sentiment, sono fondamentali nell’analisi dell’outlook economico di una nazione. Danno un’anteprima di ciò che, con buona possibilità, accadrà nei prossimi mesi. E, per esempio, i risultati relativi alla Germania sono tutti al di sotto delle aspettative.

Anche gli indici provenienti dagli Stati Uniti, come l’indice manitatturiero, o i dati relativi al mercato immobiliare o alla questione dell’impiego, sono tutti inferiori ai dati attesi. Anche altre economie, come il Regno Unito o l’Australia non sono poi così «performanti», generando preoccupazioni all’interno delle rispettive Banche Centrali.

Analisi tecnica

L’analisi tecnica sembra confermare questa prospettiva pessimistica. Il grafico a 4 ore di EUR/USD suggerisce la possibilità di un downtrend in atto. Questa coppia, infatti, ha subito una forte interruzione dell’uptrend avviato all’inizio del mese.

Per chi intendesse aprire una posizione in questo momento, bisognerebbe considerare di puntare a ribasso sulla coppia EUR/USD.
Attendere una rottura al di sotto dell’area di consolidamento visibile sul grafico potrebbe portare ad un movimento ribassista fino ad area 1.2300, prossimo livello di supporto importante riscontrabile dall’analisi del grafico.

Traduzione di Federica Agostini per Forexinfo.it - Fonte: Piponomics