L’andamento dell’oro degli ultimi giorni dimostra come il mercato sia tornato prepotentemente rialzista sul prezioso metallo giallo, accumulando grosse quantità di lingotti in vista della riunione del Fomc del 12-13 settembre. Alla luce degli ultimi deludenti dati macro americani, gli investitori si aspettano che la FED annunci finalmente il QE3, ovvero il terzo programma di quantitative easing in tre anni.
L’oro è già salito fino in area 1.740$ l’oncia, ma potrebbe migliorare ancor di più il suo valore sfondando quota 1.750$ per puntare al target di 1.800$. Molte banche d’affari e analisti del settore sono fortemente bullish sull’oro e anche le banche centrali hanno fatto incetta di lingotti negli ultimi mesi.
Tecnicamente, per oggi è possibile attendersi un nuovo strappo rialzista solo in caso di breakout deciso di 1.740$. I prezzi sono in congestione sul grafico a 60 minuti e quotano in area 1.735$. L’eventuale rottura dei top di venerdì dovrebbe spingere i prezzi verso 1.750$ - 1.760$ l’oncia nel giro di qualche ora.
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