Il tasso di cambio euro/dollaro continua a mostrare un andamento altalenante. Il trend rialzista resta intatto, ma è evidente che siano in atto maggiori pressioni al ribasso sulle resistenze di breve periodo. I venditori stanno rialzando la testa sui timori che la crisi del debito possa travolgere la traballante Spagna, ieri attaccata pesantemente da Citigroup. Secondo la banca d’affari americana c’è la possibilità che Madrid debba procedere con una ristrutturazione del debito entro fine anno, se non riuscirà a risolvere i problemi legati all’eccessivo deficit e alla crisi delle banche.
Da un punto di vista tecnico, il cambio euro/dollaro ha trovato supporto ieri in area 1.3280, praticamente sulla key-area che qualche giorno fa si era dimostrata una forte resistenza. La candela daily di ieri esprime incertezza, ma oggi i prezzi sono in salita sopra 1.3330. Il cambio potrebbe salire ulteriormente raggiungendo 1.3380 prima e 1.34 – 1.3420 poi. Su questi livelli, però, è probabile che i venditori siano pronti per respingere l’assalto dei Tori. Di converso, un eventuale breakout ribassista di 1.3280-75, dovrebbe favorire una discesa fino a 1.3240 prima e 1.32 – 1.3180 poi.
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