Portogallo: per Fitch è «spazzatura»

Nadia Fusar Poli

24 Novembre 2011 - 14:40

Portogallo: per Fitch è «spazzatura»

FITCH, PORTOGALLO - L’agenzia di rating Fitch ha declassato di un notch il Portogallo, tagliando il rating del paese da BBB- a BB+, con outlook negativo. Grandi squilibri di bilancio, debito elevato, contrazione dell’ economia stimata al 3% nel 2012 .... Per l’agenzia di rating Fitch, la situazione in Portogallo è tale da giustificare il downgrade.

Gli «squilibri fiscali, l’elevato indebitamento in tutti i settori e le avverse prospettive economiche» rendono il profilo del Paese non più coerente con un giudizio di investment grade. Ora il rating sul debito sovrano è, di fatto, a livello «spazzatura».

L’annuncio di Fitch giunge contestualmente all’avvio di uno sciopero generale dei lavoratori, indetto per protestare contro le misure di austerità imposte dal governo in cambio di aiuti finanziari da parte dell’Unione europea e del Fondo Monetario Internazionale (FMI). E’ la prima manifestazione su larga scala del paese da un anno.

Il primo ministro Pedro Passos Coelho spiega che, per far fronte alla crisi del paese, non c’è altra scelta che ricorrere alla dolorosa cura dell’austerità.
Il bilancio 2012, partorito dal governo di centro destra di Pedro Passos Coelho, entrato in carica nel mese di giugno, prevede numerose misure profondamente impopolari, in cambio di un aiuto di 78 miliardi di euro. Il Portogallo è il terzo paese della zona euro a beneficiare di un piano di salvataggio UE-FMI, dopo Grecia e Irlanda. Con una popolazione di 11 milioni di abitanti, il Portogallo ha un tasso di disoccupazione del 12,4% della forza lavoro, il più alto dal 1980.

Il paese sta affrontando la sua peggiore recessione da ritorno della democrazia nel 1974. Le attuali proiezioni prevedono una contrazione del prodotto interno lordo del 2,8% nel 2012, contro l’ % di quest’anno.

Tra gli aspetti che destano maggiore preoccupazione, l’agenzia di rating Fitch rileva l’indebitamento delle imprese pubbliche. Anche le banche portoghesi, fortemente indebolite dalla crisi del debito in Europa, avranno bisogno di una ricapitalizzazione.

Fortunatamente, secondo Fitch, il governo portoghese sta facendo bene. «L’obiettivo di disavanzo del 5,9% sarà raggiunto quest’anno, anche se con misure eccezionali» e non riproducibili nel 2012, sottolinea l’agenzia. Il bilancio del 2012, che ha come obiettivo un disavanzo del 4,5%, è «ben progettato», continua Fitch. Il piano prevede tagli sostanziali alla spesa, soprattutto alle pensioni e agli stipendi dei dipendenti pubblici.