Pioneer: Poste Italiane in rialzo a Piazza Affari dopo il comunicato con cui Amundi ha confermato l’interesse per l’asset manager di Unicredit ma non l’offerta da 4 mld.
La francese Amundi ha confermato il suo interesse per Pioneer - il gigante del risparmio gestito controllato da Unicredit - “coerentemente con la strategia di crescita presentata in occasione dell’Ipo”, ma non intende sborsare 4 miliardi di euro, cifra trapelata negli ultimi giorni su alcuni organi di stampa.
In una nota la società ha sottolineato infatti che
“la propria politica di acquisizioni segue stringenti criteri finanziari, in particolare un return on investment (ROI) superiore al 10% in un orizzonte temporale di tre anni”.
La notizia ha messo le ali al titolo Poste Italiane - una delle principali pretendenti di Pioneer - che a Piazza Affari al momento si muove in territorio positivo a +1,84% a quota 6,075 euro.
Pioneer: le mosse di Poste Italiane
Poste Italiane è in corsa per l’acquisizione di Pioneer con una cordata composta da Anima e Cassa depositi e prestiti. Mettere le mani sull’asset manager di Unicredit consentirebbe al gruppo guidato da Francesco Caio di consolidarsi definitivamente nel settore del risparmio gestito.
Stando alle ultime indiscrezioni di stampa, Poste Italiane starebbe trattando con alcuni istituti di credito un finanziamento da 2 miliardi: fondi che saranno utilizzati per lanciare l’assalto finale a Pioneer e competere dunque con la rivale francese.
La cifra messa sul piatto finora da Poste per la controllata di Unicredit ammonterebbe a 3,2 miliardi di euro.
Pioneer: a metà novembre la scadenza per presentare offerte
Il comunicato di Amundi - società di gestione del risparmio di Credit Agricole - rappresenta la prima presa di posizione ufficiale da parte di uno dei protagonisti del dossier Pioneer.
La stessa Unicredit - impegnata nella dismissione di alcuni asset allo scopo di limitare l’entità di un aumento di capitale stimato ormai tra gli 8 e i 15 miliardi - non ha mai voluto fornire indicazioni dettagliate in merito.
Ad ogni modo, la scadenza per la presentazione delle offerte vincolanti per Pioneer è stata fissata per metà novembre (una proroga rispetto alla deadline iniziale del 3 novembre). Il prossimo 13 dicembre, invece, è in calendario la revisione del piano industriale della banca di Piazza Aulenti.