Piazza Affari: Mps si avvicina ai minimi storici dopo downgrade di Credit Suisse

Nicola D’Antuono

11 Dicembre 2013 - 13:24

MPS continua a restare sotto pressione, in attesa dei dettagli della ricapitalizzazione che avverrà il prossimo anno. Intanto Credit Suisse ha tagliato il target price

Piazza Affari: Mps si avvicina ai minimi storici dopo downgrade di Credit Suisse

E’ una fase molto negativa per le azioni Banca MPS, che non riescono a reagire nonostante il clima di appetito per il rischio presente sui mercati finanziari. Il titolo della banca di Rocca Salimbeni segna un calo temporaneo dello 0,93% a 0,171€, anche se i prezzi sono scesi fino a toccare un bottom di giornata a 0,1679€.

Le quotazioni sono ormai molto vicine ai minimi storici di 0,1432€, che risalgono alla fine di luglio 2012. Dopo aver perso quasi il 20% nel mese di novembre, le azioni del terzo gruppo bancario italiano stanno perdendo quasi il 9% da inizio mese. Il calo odierno è stato accentuato dal report negativo di Credit Suisse, che ha abbassato il target price a 0,13€ dalla precedente valutazione di 0,14€.

La banca d’affari svizzera ha poi confermato la propria raccomandazione a “underperform”, ovvero farà peggio del mercato. Gli investitori restano molto scettici sulle modalità relative all’aumento di capitale, che si preannuncia con un forte sconto. Inoltre non è ancora chiara la tempistica, né quali saranno le prossime mosse della Fondazione MPS.

Antonella Mansi, presidente della fondazione, ha dichiarato che sarebbe preferibile ricapitalizzare la banca nel secondo trimestre del 2014. Gli specialisti di Credit Suisse ritengono che la banca senese sarà in grado di raggiungere il break-even point nel 2014, ma resta pur sempre uno dei player del settore bancario più in difficoltà. La banca elvetica ha anche rivisto al ribasso le stime di utile per azione 2014-2015 del 15%. Restano forti dubbi sulla solvibilità della banca.