Pensione per chi ha 16 anni di contributi: cosa fare?

Lorenzo Rubini

14 Maggio 2021 - 17:16

condividi

E’ possibile il pensionamento per chi ha meno di 20 anni di contributi? Vediamo quali possibilità per chi ne ha solo 16 di anni versati.

Pensione per chi ha 16 anni di contributi: cosa fare?

Molto spesso per chi possiede meno di 20 anni di contributi risulta impossibile accedere alla pensione di vecchiaia, anche al compimento dei 67 anni. Nel caso non si possa accedere alla pensione cosa accade ai contributi versati? E quali potrebbero essere le cose da fare per garantirsela la pensione?

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno, chiedo se un uomo che compirà 67 anni il prossimo giugno ha possibilità di andare in pensione avendo circa 16 anni di contributi ed invalidità del 75%. Nel caso non fosse possibile accedere alla pensione, i contributi versati andrebbero persi? Come ci si deve comportare e cosa si può fare?
Grazie.”

Pensione con 16 anni di contributi

Per chi non raggiunge i 20 anni di contribuzione versata è molto difficile andare in pensione. Difficile, appunto, ma non impossibile perché delle possibilità ci sono in ogni caso.

Per lei è determinante constatare quando i contributi sono stati versati: se sono stati versati tutti prima del 1992, infatti, al compimento dei 67 anni avrebbe comunque diritto alla pensione di vecchiaia. Così come ne avrebbe diritto se ha richiesto ed ottenuto l’autorizzazione al versamento dei contributi volontari entro il 26 dicembre 1992.

La pensione a 67 anni, inoltre le spetta con soli 16 anni di contributi anche nel seguente caso: se la sua anzianità contributiva è di almeno 25 anni (ovvero che il primo contributo è stato versato almeno 25 anni prima della data di pensionamento) ed almeno 10 di questi anni di contributi non prevedono la copertura di tutte le 52 settimane per un anno intero contributivo.

Se non si rientra in queste tre tipologie di pensionamento (previste dalla Legge Amato del 1992) è possibile sempre provare a vedere se si ha diritto alla pensione di vecchiaia contributiva che spetta al compimento dei 71 anni e che richiede un minimo di almeno 5 anni di contributi. In questo caso è necessario che tutti i contributi ricadano nel sistema contributivo puro (ovvero che siano stati versati a partire dal 1 gennaio 1996 e che non sia in possesso di nessun contributo versato prima di quella data).

Se nessuna delle forme di pensionamento che le ho descritto le permette di avere diritto alla pensione l’unico modo per acquisire questo diritto è quello di versare contributi volontari per raggiungere i 20 anni di contributi necessari per avere la pensione di vecchiaia.

Perché purtroppo i contributi versati e non sufficienti al raggiungimento del diritto alla pensione sono persi, inutilizzabili e non rimborsabili all’assicurato.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

Argomenti

Iscriviti a Money.it