Pensione con 5 anni di contributi: quale importo spetta ed è prevista integrazione al minimo?

Lorenzo Rubini

24 Febbraio 2021 - 12:58

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Per chi accede alla pensione di vecchiaia contributiva al compimento dei 71 anni e con soli 5 anni di contributi come avviene il calcolo della pensione?

Pensione con 5 anni di contributi: quale importo spetta ed è prevista integrazione al minimo?

Per alcuni lavoratori vi è la possibilità di accedere al pensionamento di vecchiaia al compimento dei 71 anni e con solo un minimo di 5 anni di contributi. Ma si tratta di una pensione contributiva e proprio per questo motivo l’importo della pensione spettante potrebbe anche non essere altissimo.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci risponde:

“Buongiorno,
A quanto ammonta questa pensione a 71 anni con 5 anni di contributi, soli 160€ quanto ha calcolato il patronato o 515€ il minimo garantito? Grazie.”

Pensione a 71 anni

L’importo della pensione, ovviamente, dipende dal numero di anni di contributi versati ma anche dalla retribuzione pensionabile ricevuta negli anni in cui gli stessi sono stati versati.

Essendo una pensione contributiva, infatti, la pensione di vecchiaia a 71 anni viene calcolata sugli importi versati a titolo di contributi rivalutati e moltiplicati per il coefficiente di trasformazione.

Appare scontato, quindi, che chi accede alla pensione di vecchiaia con soli 5 anni di contributi non può sperare di avere un assegno previdenziale di importo pari a chi accede avendo versato almeno 20 anni di contributi: le cifre versate a titolo di contributi, infatti, sono determinanti nel calcolo della pensione spettante.

Inoltre le pensioni liquidate interamente con il sistema contributivo, come appunto la pensione di vecchiaia contributiva ma anche come la pensione anticipata contributiva, non sono integrabili al minimo.

Questo significa che anche se la pensione spettante è di importo inferiore al minimo vitale necessario (individuato dall’INPS in 515 euro mensili circa) la pensione rimarrà dell’importo calcolato e non avrà diritto ad essere aumentata al minimo garantito.

In linea generale, infatti, sono integrabili al minimo tutte le pensioni con l’esclusione di quelle calcolate interamente con il sistema contributivo (e quindi per i lavoratori che hanno iniziato a versare i propri contributi successivamente al 31 dicembre 1995 o per quelli che hanno la propria pensione liquidata con la Gestione Separata).

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

Argomenti

Iscriviti alla newsletter

Money Stories