Pensione con 15 anni di contributi: valgono i contributi figurativi?

Lorenzo Rubini

7 Aprile 2021 - 14:33

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Per chi accede alla pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi i contributi figurativi da disoccupazione indennizzata rientrano nel conteggio?

Pensione con 15 anni di contributi: valgono i contributi figurativi?

In alcuni casi la pensione di vecchiaia si può ottenere anche con soli 15 anni di contributi. Si tratta delle possibilità offerte da tre deroghe contenute nella Legge Amato del 1992 che richiedono, tra l’altro, requisiti molto stringenti sulla contribuzione versata.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Sono un pensionato di 67 anni con a carico la moglie di anni 61, che ha deciso di lasciare il lavoro per accudire come casalinga alla crescita dei figli. Ha 15 anni e 1 mese di contributi versati prima del 1992 e quindi rientrerebbe nella legge di deroghe Amato. Nei contributi versati sono contemplati anche 7 settimane di disoccupazione, pertanto chiedo se questi rientrano come figurativi e quindi validi per il raggiungimento dei 15 anni oppure devo riscattare 5 anni per arrivare al minimo di 20 ed a quale età potrà richiedere la pensione di vecchiaia. Ringrazio per la risposta e saluto.”

Pensione con 15 anni di contributi

In base alla prima deroga contenuta nella Legge Amato del 1992 sua moglie potrebbe aver diritto ad accedere alla pensione di vecchiaia, al compimento dei 67 anni, con soli 15 anni di contributi.

Tale deroga, infatti, stabilisce che il lavoratore che abbia versato tutti i contributi in suo possesso entro la fine del 1992 possa accedere alla pensione di vecchiaia in deroga alla normativa vigente, che richiede 20 anni di contributi almeno, con soli 15 anni di contributi.

Per il raggiungimento dei 15 anni di contributi sono utili i contributi versati a qualsiasi titolo: obbligatori, volontari, da riscatto, da ricongiunzione e anche figurativi. Sono considerati validi al raggiungimento dei 15 anni di contributi, inoltre, anche i contributi figurativi e quelli da riscatto o da ricongiunzione che si riferiscono a periodi precedenti al 31 dicembre 1992 anche se riconosciuti dopo tale data (anche con domanda presentata dopo il 31 dicembre 1992). Importante è che a seguito di richiesta i contributi in questione si collochino prima della fine del 1992.

Sua moglie, quindi, avendo tutti i contributi versati prima del 1992, e avendo raggiunto i 15 anni di contributi, contando anche i contributi figurativi derivanti dalla disoccupazione indennizzata, potrà fare richiesta, al compimento dei 67 anni, alla pensione di vecchiaia in deroga con meno di 20 anni di contributi.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

Iscriviti alla newsletter

Money Stories
SONDAGGIO