Pensione anticipata: ecco come guadagnare 2 anni di contributi con il congedo

Lorenzo Rubini

21 Maggio 2021 - 15:38

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Il lavoratore caragiver può contare sui due anni di congedo straordinario per assistere l’invalido che sono coperti da contribuzione figurativa per la pensione.

Pensione anticipata: ecco come guadagnare 2 anni di contributi con il congedo

Ad andare in pensione con un certo anticipo può aiutare anche il congedo straordinario retribuito per assistere familiare con handicap grave ai sensi della legge 104 del 1992. Vediamo come il caregiver, quindi, può guadagnare due anni di contributi pur non lavorando.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Salve, sono docente di Scuola Media.
Nato il 30 settembre 1960, ad oggi 39 anni di lavoro e quindi contributi ed a settembre 2021 avrò 61 anni d’età.
Risiedo con mia madre da 4 anni e lei ha la 104 (art 3).
1) Posso considerarmi quindi caregiver?
Ho fatto richiesta anche di riscatto di 2 anni di conservatorio per arrivare a 41 anni contributivi.
2) Se prendersi permessi 104 per 2 anni per assistere mia madre che ormai non deambula più si sommerebbero agli anni già fatti e figurerebbero come contributi figurativi? Non perderei nulla per la pensione?
Tante domande perché davvero desidero andar via.
Grazie.”

Pensione con congedo straordinario

Il caregiver è colui che assiste e si prende cura di un familiare con handicap grave, un anziano non più autosufficiente o un invalido. Si tratta, quindi, di colui che presta cura familiare senza avere una retribuzione.

Se, quindi, lei si prende cura di sua madre con handicap grave, certamente può essere considerato un caregiver.
Se dovesse richiedere il congedo straordinario retribuito per assistere sua madre (a patto che non viva con voi anche suo padre, in tal caso il diritto al congedo spetterebbe a lui) per tutto il periodo avrebbe diritto ad avere contribuzione figurativa valida sia per il diritto che per la misura della pensione e, di fatto, questa scelta non influirebbe negativamente né sulla data di pensionamento né tanto meno sull’importo della pensione.

Ma, pur prendendo il congedo ed avendo la copertura figurativa per 24 mesi non raggiungerebbe lo stesso il diritto alla pensione con 41 anni di contributi, anche se è caregiver. La pensione con 41 anni di contributi, infatti, richiede che il lavoratore risulti anche essere appartenente alla categoria dei precoci e che abbia, quindi, versato almeno 12 mesi di contributi effettivi da lavoro prima del compimento dei 19 anni di età.

Nel suo caso, se la sua carriera lavorativa è stata continuativa a me risulterebbe che ha iniziato a lavorare a 22 anni; se non ha, quindi, contributi versati prima della maggiore età non può accedere alla pensione con la quota 41 e dovrà attendere, in ogni caso, di maturare i 42 anni e 10 mesi richiesti agli uomini per accedere alla pensione anticipata.

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