Non sempre per chi possiede molti anni di contributi il pensionamento anticipato è possibile o può avvenire velocemente.
Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.
Non sempre per chi ha accantonato molti anni di contributi la pensione anticipata arriva in tempi brevi: se ai contributi, infatti, non si affianca anche il raggiungimento del requisito anagrafico le misure che permettono la quiescenza non sono poi molte.
Escluse la pensione anticipata ordinaria e la pensione quota 41 che, però, è destinata ai soli lavoratori precoci, tutte le altre misure richiedono di raggiungere anche una determinata età per l’accesso (ad esempio la quota 100, l’Ape sociale e l’Opzione donna).
In questo articolo rispondiamo alle domanda che ci hanno posto i lettori di Money.it proprio sulle possibilità di pensione anticipata.
Pensione anticipata
- “Chiedo per favore avendo quasi 40anni versati e a fine anno compio 61 anni non lavorando da tempo per motivi di etá come e quando potrò andare in pensione avendo anche qualche acciacco grazie.”
Purtroppo nel suo caso, a meno che non intervenga qualche nuova misura che cambi l’attuale normativa, scadendo APe sociale e quota 100 alla fine del 2021, l’unica alternativa di pensionamento è quella di attendere i 67 anni che la porterebbero ad accedere alla pensione anticipata.
In alternativa potrebbe versare i 2 anni e 10 mesi che la separano dal raggiungimento della pensione anticipata ordinaria o trovando un nuovo lavoro o facendosi autorizzare al versamento dei contributi volontari.
- “ Buongiorno
Vi seguo sempre e vi leggo con piacere.
Sono nato nel 1967
Ho 54 anni e 36 anni di contributi.
Ora ho perso il lavoro e ho richiesto la Naspi.
Ho letto l’articolo del governo che anticiperà di 5 anni la pensione.
Potrò usufruire di qualcosa secondo voi ?
Grazie mille”
Purtroppo con soli 36 anni di contributi (a cui eventualmente dovrà aggiungere i contributi figurativi dell’intera Naspi) e 54 anni di età non esistono possibilità di pensionamento anticipato. L’anticipo dei 5 anni di cui ha letto, tra l’altro , è offerto dal contratto di espansione il cui costo viene sostenuto dall’azienda e non dallo Stato e, quindi, non è applicabile ai lavoratori disoccupati.
Attualmente, quindi, con i suoi requisiti l’unica possibilità di quiescenza è data dalla pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni a meno che, dopo la Naspi non decide di procedere al versamento dei contributi volontari per raggiungere i 42 anni e 10 mesi di contributi necessari per accedere alla pensione anticipata ordinaria.
«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email [email protected]»
Argomenti