Pensione anticipata agevolata: per i malati serve invalidità

Lorenzo Rubini

25 Febbraio 2021 - 12:20

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Per i lavoratori che hanno delle malattie non esiste possibilità di accedere alla pensione con agevolazioni a meno che non è stata riconosciuta invalidità.

Pensione anticipata agevolata: per i malati serve invalidità

Al di la delle pensioni riconosciute ai lavoratori invalidi (come ad esempio assegno ordinario di invalidità, pensione di invalidità civile o pensione di inabilità) i lavoratori malati possono fruire di agevolazioni sul pensionamento solo se è stata riconosciuta loro un’invalidità che supera una certa percentuale.

Rispondiamo ad una lettrice di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno, ho 53 anni e 39 di contributi come operaia...iniziato a 14 anni sempre in regola... quanto mi manca alla pensione? Essendo malata oncologica cambia qualcosa? Grazie”

Pensione anticipata: le agevolazioni

Purtroppo non esiste una forma di agevolazione che prevede un anticipo sulla pensione per i malati oncologici. Occorre farsi certificare l’invalidità per poter sperare di aver diritto a qualche forma di agevolazione.

I lavoratori cui è stata riconosciuta un’invalidità pari o superiore al 74%, ad esempio, possono accedere all’Ape sociale (fino al 31 dicembre 2021) e alla quota 41, ma in quest’ultimo caso solo se risultano essere anche lavoratori precoci.

Avendo lei iniziato a lavorare a 14 anni, quindi, rientra a pieno titolo nella categoria dei lavoratori precoci, per i quali è richiesto di aver versato almeno 12 mesi di contributi prima del compimento dei 19 anni di età. Proprio per questo motivo se per la sua malattia oncologica è stata riconosciuta un’invalidità pari o superiore al 74% potrebbe aver diritto ad accedere al pensionamento al raggiungimento dei 41 anni di contributi.

Se, quindi, non ha avviato un iter per il riconoscimento dell’invalidità civile (o comunque nel caso che le abbiano riconosciuto una percentuale inferiore al 74%) purtroppo non ci sono possibilità di fruire di agevolazioni sul pensionamento e per accedere alla quiescenza dovrà attendere di aver maturato almeno 41 anni e 10 mesi di contributi, ovvero quelli necessari alle donne per accedere alla pensione anticipata ordinaria prevista dalla Legge Fornero.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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