Paul Krugman: parallelo tra debiti anni ’20 e debiti attuali

Erika Di Dio

30 Novembre 2012 - 16:52

Paul Krugman: parallelo tra debiti anni ’20 e debiti attuali

Gli anni ’20, in cui molti degli alleati vittoriosi sono usciti dalla Prima Guerra Mondiale con debiti di grandi dimensioni nelle loro valute, offrono in qualche modo il parallelo più vicino alle preoccupazioni sul debito che dominano i recenti dibattiti. E ho pensato che sarebbe utile avere un side-by-side della Gran Bretagna e della Francia.

I due paesi hanno affrontato i problemi relativi ai propri debiti in maniera molto diversa. La Gran Bretagna era un modello di ortodossia, di ritorno al gold standard e con surplus primari di enormi dimensioni per pagare i propri debiti; la Francia, con un sistema politico più debole, ha finito per ridurre il valore del suo debito ricorrendo all’inflazione, e accettando una grande svalutazione del franco.

Quindi come se la sono cavata le due economie? Meglio non iniziare dal 1918, perché la Francia era in parte un campo di battaglia, e ci si potevano aspettare dei rimbalzi mentre i danni di guerra venivano riparati. Quindi ecco il Pil reale dal 1913 in poi, dal database di Maddison (Angus Maddison, economista britannico, n.d.r.):

Ed ecco il debito, dal database di debito del Fondo Monetario Internazionale:

Così la virtù non è stata premiata e la debolezza politica della Francia in realtà ha portato ad una migliore performance economica.

Traduzione italiana a cura di Erika Di Dio. Fonte: Paul Krugman Blog