In apertura, il prezioso metallo giallo viene scambiato a 1.355,65 dollari l’oncia; prezzo ritoccato di quasi un punto percentuale (0,7%). Il fratello cadetto, l’argento, è ai massimi dagli anni ’80, a 23,6325 dollari l’oncia.
Come l’oro, anche il petrolio greggio beneficia della debolezza del Dollaro: questa mattina, sui mercati elettronici asiatici, il prezzo è di 83 dollari al barile.
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