Come previsto qualche giorno fa, l’oro spot ha raggiunto la resistenza di area 1.350$ che identifica i nuovi massimi storici per il metallo giallo. Ma come siamo arrivati a questa previsione? In realtà, quando un asset aggiorna continuamente nuovi massimi storici, si entra in un territorio sconosciuto per cui è davvero difficile ipotizzare i successivi target di arrivo. Sull’oro utilizzo così le soglie psicologiche e più in generale i numeri tondi. Infatti, ho notato che anche in passato i prezzi tendevano a configurare supporti e resistenze sui livelli coincidenti o quasi con le soglie psicologiche. Nel più recente passato, basta osservare ciò che è accaduto con il breakout dei 1.300$ che stavano fungendo da resistenza da alcuni giorni. Oppure con area 1.320$...
Ora che anche area 1.350$ è stata raggiunta, potremmo ipotizzare nuovi target per il futuro prossimo in caso di breakout di questa resistenza. Tuttavia, ora si è formato sul chart orario un trading range sotto la nuova resistenza di circa 8$ per cui il nuovo obiettivo per l’oro è almeno la proiezione dell’escursione di questo trading range a partire da 1.350$. Considerando, però, la volatilità media di breve periodo dell’oro direi di poterci sbilanciare addirittura per un target prossimo ai 1.400$.
L’ascesa del metallo giallo è favorito dal contesto macroeconomico attuale, dove emergono problemi strutturali delle principali economie mondiali e delle loro valute. Molte banche d’affari, tra cui JP Morgan, stanno riaprendo anche i caveau chiusi negli anni ’90 quando gli investimenti in oro toccarono il minimo storico, complice il boom azionario e quello dei tassi di interesse. L’oro oggi rappresenta la “valuta forte”, mentre Stati Uniti, Cina, Giappone, Svizzera e altri Paesi fanno a gare per svalutare la propria divisa. Quindi, sull’oro non è in atto una bolla bensì siamo di fronte a una robusta, e probabilmente duratura, ascesa dei prezzi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti