La maggior parte delle banche d’affari resta molto positiva sull’oro. Venerdì il metallo giallo ha toccato il massimo più alto da marzo scorso a 1.787 dollari l’oncia. Negli ultimi tre mesi ha guadagnato il 12% circa.
Secondo Deutsche Bank la quotazione dell’oro raggiungerà 1.900 dollari l’oncia entro fine ottobre prossimo, mentre Ubs ha alzato la stima a tre mesi a 1.850 dollari da 1.600 dollari. Aberdeen Asset Management ritiene che i prezzi sfonderanno 2.000 dollari entro dodici mesi.
Intanto, secondo quanto emerge dai dati della CFTC le posizione nette lugnhe sull’oro sono aumentate ancora del 7,7% nella settimana al 18 settembre. Da un punto di vista tecnico, l’oro sembra destinato a una correzione di breve periodo fino a 1.720 - 1.700 dollari, un’area dove potrebbe tornare l’appeal dei compratori.
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