Oro a 1.900$ a fine 2012?

Nicola D’Antuono

14 Giugno 2012 - 16:09

Oro a 1.900$ a fine 2012?

Il target dell’oro per fine 2012 sta diventando un rompicapo per gli analisti finanziari, che vedono nel metallo giallo ancora grandi potenzialità soprattutto in caso di peggioramento della crisi dell’euro. L’oro è stato sempre considerato un bene rifugio, ma da qualche mese sembra aver perso lo smalto dei tempi migliori quando durante le fasi di turbolenze finanziarie il metallo giallo veniva acquistato a mani basse dagli investitori.

Nell’era in cui forse non ci sono più beni rifugio o strumenti free risk, anche l’oro sembra doversi “accontentare” di rientrare all’interno di particolari meccanismi speculativi legati all’analisi intermarket e al sentiment degli investitori. Perso l’appeal di una volta (ma non è detto che non possa essere recuperato nei prossimi mesi), l’oro è sempre più correlato all’andamento del dollaro americano e alle aspettative sulla politica monetaria della Federal Reserve.

Oltre alla correlazione inversa con il biglietto verde, da qualche tempo l’oro tende ad apprezzarsi molto sui dati americani negativi in scìa alle aspettative di un futuro intervento della FED in tema di quantitative easing (sarebbe il terzo piano). Infatti, da qualche tempo l’economia americana sta rallentando il passo e gli analisti pensano che prima o poi la FED sarà costretta a intervenire con un QE3. Dopo il brutto dato sulle vendite al dettaglio di ieri, JP Morgan ha ridotto le stime sul pil USA nel secondo trimestre dell’anno a +2% da +2,5%.

A questo punto per l’oro potrebbe iniziare un secondo semestre all’insegna degli acquisti, per riavvicinarsi ai massimi storici di area 1.920$ toccati nel settembre 2011. Secondo Commerzbank si tratta di un’ipotesi plausibile, per cui entro fine anno è probabile che i prezzi torneranno sopra 1.900$ l’oncia. Nel breve periodo è lecito attendersi ancora un movimento tecnico dei prezzi tra 1.550$ e 1.650$ l’oncia.