NOMURA - Il gruppo giapponese di servizi finanziari Nomura ha ridotto dell’83% l’esposizione al debito italiano, tra fine settembre e fine novembre, in un momento in cui il paese è oggetto di una crescente sfiducia dei mercati.
Nomura ha annunciato di aver ridotto il proprio portafoglio di obbligazioni italiane, che consistono principalmente in buoni del tesoro del governo, di 2,35 miliardi di dollari tra il 30 settembre e il 24 novembre.
Il numero uno dei servizi finanziari giapponese, che deteneva 2,81 miliardi di dollari di obbligazioni italiane, attualmente non ne possiede che 467 milioni dollari, come la stessa Nomura ha sottolineato in un comunicato.
«Fa parte dei nostri sforzi per ridurre la nostra esposizione al rischio, alla luce della volatilità dei mercati», ha detto Martedì un portavoce del gruppo.
Nomura ha venduto alcuni di questi titoli mentre altre obbligazioni sono semplicemente scadute, ha aggiunto, senza fornire ulteriori dettagli circa le proporzioni.
Nomura ha anche diminuito la propria esposizione al debito di altri paesi della zona euro, recentemente posti sotto l’attaccato dei mercati, per lo più buoni del tesoro, ma anche titoli emessi da banche e aziende.
Il gruppo ha ridotto il suo portafoglio obbligazionario di due terzi nei confronti di Spagna, oggi a $ 175 milioni, e di quasi la metà nei confronti della Grecia, di cui detiene in portafoglio circa $ 27 milioni di titoli.
Sulla scia delle preoccupazioni e delle minacce che da mesi scuotono i mercati, e principalmente riconducibili al deteriorarsi della crisi del debito, i conti europei di Nomura sono passati in rosso nel trimestre luglio-settembre.
Durante questo periodo, il gruppo ha registrato un deficit netto di 46,1 miliardi di yen (440 milioni di euro), a causa delle pesanti perdite subite durante le operazioni sui mercati e nell’investment banking.
Nomura ha annunciato di conseguenza un piano di ristrutturazione per 1,2 miliardi, che comprende tagli di posti di lavoro, ma il cui numero non è stato specificato. Secondo notizie di stampa, il gruppo avrebbe anche cercato di vendere più unità, tra cui la sua controllata immobiliare, per soddisfare i coefficienti di solvibilità.
Ai primi di novembre, l’agenzia di rating Moody’s aveva messo in guardia circa un possibile downgrade del rating del debito a lungo termine di Nomura, a causa delle perdite del gruppo subite nelle operazioni sui mercati.
Se il rating «Baa2» del gruppo fosse ridotto di più di un notch, il principale servizio finanziario giapponese sarebbe relegato tra i mutuatari «speculativi».