Nokia Siemens Networks: drastico piano di ristrutturazione. 17mila tagli

Nadia Fusar Poli

24 Novembre 2011 - 09:07

Nokia Siemens Networks: drastico piano di ristrutturazione. 17mila tagli

Nokia Siemens Networks, il gruppo delle telecomunicazioni di proprietà della finlandese Nokia e della tedesca Siemens, ha annunciato Mercoledì un piano di ristrutturazione che prevede la riduzione del 23% della sua forza lavoro in tutto il mondo, entro la fine del 2013.

Nokia Siemens Networks (NSN) la joint venture finnico-tedesca, di proprietà di Nokia e Siemens ricorre a misure drastiche per far fronte alle gravi difficoltà in cui versa e «prevede di ridurre la sua forza lavoro globale di circa 17.000 (posti di lavoro) entro la fine del 2013», secondo quanto rende noto un comunicato, in cui si sottolinea che l’obiettivo è quello di raggiungere un risparmio annuale di 1 miliardo di euro rispetto al 2011. La società ha circa 74.000 dipendenti, dal 1 novembre di quest’anno.

«Queste misure sono deplorevoli, ma necessaria, e il nostro obiettivo è quello di attuarle in modo equo e responsabile, fornendo tutto il sostegno possibile ai dipendenti», ha dichiarato il direttore esecutivo, Rajeev Suri, in un comunicato. La Nokia Siemens Networks (NSN) afferma inoltre che tali risparmi saranno effettuati a livello di costi operativi e costi di produzione.

Oltre ai tagli, la società prevede di effettuare disinvestimenti da attività non-core, non strategiche.

I mercati sembrano aver apprezzato questo piano di ristrutturazione. In seguito all’ annuncio, l’azione di Nokia ha guadagnato il 2,5% alla Borsa di Helsinki, in un mercato in discesa dell’1%.

Per quanto riguarda il gruppo, Nokia e Siemens avevano già annunciato a settembre una iniezione di 500 milioni di euro ciascuna nel capitale di NSN. Lo scorso luglio, la proposta di vendita di Nokia Siemens Networks era stata abbandonata per mancanza di offerte pubbliche di acquisto soddisfacenti.
In termini di tagli di posti di lavoro, il gigante finlandese di telefonia mobile, Nokia, aveva altresì annunciato lo scorso settembre la chiusura di una fabbrica in Romania, che implicherebbe l’eliminazione di circa 3.500 posti.

Nokia Siemens Networks si focalizzerà sulla banda larga mobile. «Abbiamo bisogno di prendere i passi necessari per mantenere la competitivita’ a lungo termine e migliorare la redditivita’ in un mercato delle tlc sempre piu’ competitivo», afferma il gruppo in un comunicato.