Per accedere a NoiPA dal 7 marzo cambiano le modalità e non basteranno più codice fiscale e password, anche se solo per alcuni servizi. Vediamo come prepararsi in vista della scadenza.
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Novità per l’accesso a NoiPA che cambia dal 7 marzo. Cosa cambia per l’accesso a NoiPA e come, entro la scadenza prevista, è la stessa piattaforma a spiegarlo con un recente comunicato.
Si andrà di fatto a completare una fase di cambiamento che ha preso piede già lo scorso anno e che riguarda in verità tutti i servizi telematici della Pubblica Amministrazione e tra gli altri INPS e INAIL.
NoiPA, lo ricordiamo, è la piattaforma realizzata dal Dipartimento dell’Amministrazione Generale del personale e dei servizi (DAG) del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) per la gestione del personale della PA. I dipendenti pubblici accedendo all’area riservata NoiPA possono controllare l’importo dello stipendio mensile e anche il cedolino dettagliato. Vediamo allora cosa cambia per l’accesso a NoiPA dal 7 marzo e cosa fare.
NoiPA: per l’accesso cosa cambia dal 7 marzo
L’accesso a NoiPA cambia dal 7 marzo e a fornire le istruzioni, come abbiamo anticipato, è la stessa piattaforma con un messaggio. Da quella data l’accesso all’area personale per l’utilizzo dei servizi dispositivi in modalità self service di NoiPA potrà avvenire esclusivamente tramite:
- Carta d’Identità Elettronica (CIE);
- Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
- SPID livello 2 rafforzato dall’utilizzo di una One Time Password (OTP) secondo la procedura descritta nella pagina.
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Il dipendente pubblico che non è in possesso di CIE, CNS o SPID deve necessariamente provvedere. NoiPA spiega come farsi trovare pronti alla scadenza del 7 marzo e nel dettaglio bisogna:
- aggiornare, prima possibile, l’e-mail e i recapiti nella propria Area Personale;
- scaricare l’APP ufficiale di NoiPA, per ricevere gli aggiornamenti periodici sullo stato di avanzamento;
- cominciare fin da subito ad accedere al portale con le modalità che garantiscono l’utilizzo completo di tutti i servizi.
La modalità di accesso a NoiPA con codice fiscale e password resta per alcuni servizi anche dopo il 7 marzo, come comunica la piattaforma. Vediamo quali sono.
NoiPA: non cambia l’accesso per alcuni servizi
Come comunica NoiPA l’accesso al sistema non cambia per alcuni servizi sebbene sia necessario provvedere, qualora non si abbiano CIE, CNS o SPIDentro la scadenza indicata, perché si resterebbe esclusi da alcune funzioni.
Nel comunicato ufficiale si legge infatti che ancora alla data del 7 marzo sarà possibile l’accesso all’area personale di NoiPA con le modalità attualmente previste, quindi anche con codice fiscale e password, ma soltanto per la consultazione di dati e documenti come il cedolino o la Certificazione Unica. Spiega NoiPA:
“Anche in questo caso per accedere ai servizi dispositivi sarà necessario rafforzare tali modalità di accesso abilitando il servizio OTP.”
Ma cosa devono fare i dipendenti che vogliono accedere al cedolino mensile di NoiPA e scoprire i dettagli dello stipendio? Una volta effettuato l’accesso all’area riservata sul sito NoiPA devono:
- cliccare su “Consultazione pagamenti”;
- selezionare il mese di interesse per visualizzare il cedolino NoiPA dello stipendio.
In attesa della disponibilità del cedolino, che viene solitamente pubblicato nella seconda metà del mese intorno al 18, è possibile visualizzare l’importo dello stipendio nella sezione “Consultazione pagamenti”.
Gli utenti che vogliono accedere a NoiPA possono farlo anche tramite la app scaricabile da Google Play o App store.