Moody’s: banche di Regno Unito e Portogallo declassate. S&P punisce Dexia

Nadia Fusar Poli

7 Ottobre 2011 - 16:25

Moody’s: banche di Regno Unito e Portogallo declassate. S&P punisce Dexia

MOODY’S, UK.L’agenzia di rating Moody’s ha declassato i ratings di dodici banche britanniche, tra cui cinque grandi istituti, ritenendo che il governo è meno incline a dare loro sostegno finanziario in caso di diffic9oltà. Tra le maggiori istituzioni coinvolte i due giganti Lloyds Banking Group (LBG), che scende di una tacca da «Aa3» a «A1», e Royal Bank of Scotland (RBS), declassata di due punti da «Aa3» a«A2». Entrambe le banche erano state salvate a colpi di decine di miliardi di sterline durante la crisi finanziaria del 2008/2009. Tre le altre istituzioni importanti coinvolte ci sono Santander UK (abbassato da «Aa3» a «A1»), Co-Operative Bank (da «A3» a «A2») e Nationwide Building Society (da «Aa3» a «A2»).

Tre grandi banche sono state risparmiate: Barclays, HSBC e Standard Chartered. Al contrario, i ratings di istituzioni più piccole, comprese le società specializzate in mutui per la casa, sono stati abbassati, da 1 a 5 tacche. «Moody’s ha preso in considerazione una diminuzione della probabilità di sostegno finanziario da parte del governo britannico in caso di necessità», ha detto l’agenzia in un comunicato. Si prevede tuttavia che la sua decisione «non rifletta un deterioramento della solidità finanziaria del sistema bancario» del Regno Unito.
Moody’s aveva annunciato in maggio che prevedeva di abbassare i punteggi delle banche inglesi, in virtù della nuova politica, il piano di austerità fiscale adottato dal governo, che rende meno accettabile un nuovo sostegno al settore finanziario da parte dei contribuenti.

MOODY’S, PORTOGALLO. Moody’s ha anche abbassato, da 1 a 2 tacche, il rating delle banche più importanti del Portogallo, temendo che lo Stato, indebolito, possa ora avere maggiori difficoltà a prestare loro soccorso, nel caso in cui la situazione dovesse aggravarsi. Il rating attribuito al debito a lungo termine è stato abbassato di un punto per Caixa Geral de Depositos (CGD) e Banco Espirito Santo (BES) a «Ba2». Downgrade di due tacche per Banco Comercial Portugues (a «Ba3») e Banco BPI (a «Ba2»). La scure di Moody’s si è abbattuta complessivamente su nove istituti. Su tutti è stato mantenuto un outlook negativo, che significa che l’agenzia non esclude ulteriori riduzioni nel medio termine.
L’agenzia di rating aveva già declassato di quattro tacche il rating del Portogallo, portandolo a «Ba2», una nota speculativa che implica un certo rischio di investimento nel debito del paese. Nella sua dichiarazione, Moody’s ha dichiarato che la sua decisione di tagliare il rating delle banche è dovuta al fatto che detengono, nei loro rispettivi bilanci, grandi quantità di debito dello Stato portoghese, oggi considerato più rischioso. Moody’s si aspetta anche un aumento dei crediti inesigibili a causa del deterioramento della situazione economica. Le banche portoghesi deve altresì far fronte a difficoltà di rifinanziamento.

DEXIA. Standard & Poor’s, sorella di Moody’s, ha invece abbassato il rating a «A-/A-2» di Dexia Crédit Local, Dexia Bank e Dexia Banque Internationale(Lussemburgo), tre entità che insieme rappresentano oltre il 90% del patrimonio consolidato del Gruppo Dexia.