Moody’s: Francia nel mirino

Nadia Fusar Poli

18 Ottobre 2011 - 10:44

Moody’s: Francia nel mirino

MOODY’S, FRANCIA - L’agenzia di rating moody’s ha annunciato che nei prossimi tre mesi, valuterà la necessità di rivedere l’outlook del rating sovrano della Francia, che al momento ritiene ancora «stabile». François Baroin ha dichiarato che farà «di tutto» per mantenere la «tripla A» francese.

«Nei prossimi tre mesi, Moody’ monitorerà e valuterà l’outlook stabile [della Francia] alla luce dei progressi compiuti dal governo per attuare» le misure annunciate e il cui obiettivo è ridurre il deficit di bilancio, ha reso noto l’agenzia di rating in un comunicato.
La Francia ha attualmente il punteggio più alto nella scala di valutazione di Moody’s (un «Aaa»); anche Standard & Poor’s e Fitch le hanno assegnato il loro punteggio massimo. Questa ottima «reputazione»permette al Paese di prendere in prestito a condizioni molto agevolate per finanziare il suo deficit di bilancio.
Se l’outlook dovesse essere rivisto a «negativo», questo implicherebbe che Moody’s probabilmente, ridurrebbe il rating a medio termine (di solito per un periodo di 3-12 mesi).
In aggiunta alla capacità del governo francese di far fronte ai propri impegni di bilancio, Moody’s terrà in considerazione nelle sue deliberazioni tutti i «nuovi sviluppi negativi dell’economia o dei mercati finanziari».

Nella sua dichiarazione, Moody’d osserva che la forza finanziaria del governo francese, anche se ancora molto alta, si è «indebolita, come avviene per altri paesi della zona euro, poichè la crisi economica e finanziaria mondiale hanno portato ad un deterioramento dei suoi indici di indebitamento, che ora sono tra i più bassi dei paesi rating tripla A».
Per Moody’s è quindi «cruciale» che la Francia sappia mantenere «la fiducia degli investitori nella sua capacità e volontà di affrontare le sfide impreviste.»

La Francia potrebbe dover affrontare una serie di sfide nei prossimi mesi, come ad esempio la necessità di fornire un sostegno supplementare agli altri paesi europei o al suo stesso sistema bancario, che potrebbe accrescere in maniera significativa gli impegni a sostegno del bilancio del Paese«, ha detto Moody’s.»Il deterioramento dei rapporti di debito e la possibilità che possano sorgere nuove passività potenziali stanno facendo pressione sulla prospettiva stabile del rating Aaa del Paese«, ha detto l’agenzia. Per Moody’s, il governo francese ha ora meno spazio di manovra rispetto al 2008 (...)»durante la crisi dei «subprimes».
«L’impegno profuso per attuare le misure di riforma economica e di bilancio, e i visibili progressi negli obiettivi fissati» tesi alla riduzione del debito «saranno importanti per mantenere l’outlook stabile», mette in guardia l’agenzia.

Il Ministro dell’economia e delle finanze, Baroin, ha assicurato oggi che la Francia farà «tutto il possibile» per mantenere il rating «AAA» assegnatole dalle agenzie di rating, che le permette di prendere in prestito alle migliori condizioni possibili sul mercato.
«Saremo lì per mantenere la tripla A. E ’una condizione necessaria per proteggere il nostro modello sociale ... Faremo ogni sforzo per non essere degradati», ha detto Baroin, dopo l’annuncio di Moody’s.
La previsione ufficiale di crescita in Francia per il 2012 è «probabilmente troppo alta», ha anche riconosciuto. Il governo si aspetta per il 2012 un incremento dell’ 1,75% del prodotto interno lordo.