Merkel: ok fondo salva banche. Verso la ricapitalizzazione

Nadia Fusar Poli

06/10/2011

Merkel: ok fondo salva banche. Verso la ricapitalizzazione

MERKEL - Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha dichirato che fondo di salvataggio europeo sarà utilizzato solo come ultima risorsa per salvare le banche e che gli investitori potranno subire perdite più pesanti come parte del piano di salvataggio della Grecia.

Il commento della Merkel, il suo più esplicito sul ruolo delle banche nella lotta contro la crisi del debito da quando la ricaduta dalla Grecia ha iniziato a minacciare Francia e Italia, ha seguito i colloqui con il presidente della Commissione europea José Barroso a Bruxelles.
«Il tempo sta scadendo» per stabilire se la ricapitalizzazione è necessaria, ha detto la Merkel ai giornalisti. Le banche in difficoltà devono prima cercare capitale attingendo alle proprie risorse.«Se un paese non può farlo e la stabilità dell’euro nel suo insieme è messa a rischio perché il paese ha difficoltà» allora «c’è la possibilità di utilizzare l’ EFSF», il Fondo europeo di stabilità finanziaria, ha dichiarato la Merkel. L’utilizzo del fondo di salvataggio è sempre posto sotto determinate condizioni.
I segnali che i politici europei possono intensificare gli sforzi per aiutare le banche e spingere gli investitori ad accettare ulteriori perdite, come parte di un piano di salvataggio greco, riflettono le pressioni internazionali per porre fine alla crisi del debito e l’opposizione in seno agli stessi governi sull’ opportunità di espansione del salvataggio. Moody’s ha declassato di tre livelli l’ Italia, ammonendo che alle nazioni della zona euro con rating inferiore al livello superiore Aaa, potrebbe toccare la stessa sorte.

La Merkel ha affermato che «se necessario, ci sarà un adeguamento» della partecipazione degli investitori nel secondo pacchetto di aiuti per la Grecia, che ammonta a 159 miliardi di euro ($ 212 miliardi), in attesa di un rapporto da parte di revisori internazionali, la cosiddetta troika, sullo stato delle finanze greche, prima di una riunione dei ministri delle finanze europei il mese prossimo.
Il cancelliere tedesco ha orro il tabù della ricapitalizzazione delle banche europee, affermando che si rende necessaria «se vi è una valutazione congiunta che le banche non siano adeguatamente capitalizzate» e se i funzionari delle finanze possono sviluppare «criteri uniformi». La Germania è pronta a discutere possibili aiuti alle banche al summit europeo di questo mese, ha aggiunto la Merkel.
Le banche europee potrebbe aver bisogno di oltre 140 miliardi di euro di capitale, attraverso l’implementazione di un programma simile allo statunitense Troubled Asset Relief Program (TARP). I funzionari dell’UE stanno lavorando all’elaborazione di piani per aumentare il patrimonio delle banche, al fine di contenere la crisi del debito. Il Commissario dell’Unione economica e monetaria Olli Rehn «non parla di un piano concreto in mano», riferisce il suo portavoce, Amadeu Altafaj. «Parla di una iniziativa, di discussioni in corso e si esprime a favore di un approccio europeo».