Mercato delle valute in stand-by

Nicola D’Antuono

13 Maggio 2010 - 09:44

Mercato delle valute in stand-by

Momento di riflessione sul mercato dei cambi dopo le continue giornate passate all’insegna dei tagli dei rating di debiti sovrani, panic selling generalizzati e forti attacchi speculativi sulla valuta europea. La bufera, dopo l’accordo trovato dall’Ecofin, sembra essere passata, quantomeno per ora. Infatti, restano ancora parecchi nodi da sciogliere e diversi punti interrogativi in attesa di risposte concrete. Tanto per non lasciare nulla al caso, l’oro sta macinando record su record spingendosi fino in area 1,250$/oz. nel caso in cui dovessero riaffiorare i problemi legati al debito pubblico degli Stati europei in difficoltà e i timori per il default della Grecia. L’euforia si è fatta sentire soprattutto sull’equity, mentre dal lato dei cambi le valute a maggior rendimento non sono riuscite ancora a impostare un trend più definito nonostante la comunque ottima performance dai minimi di periodo. L’Euro/Dollaro ha trovato un supporto in area 1,26 e al momento è in congestione, così come l’Euro/Yen (che ha coperto il gap). Insomma, per ora mancano gli spunti operativi che avevano caratterizzato l’ultimo periodo in concomitanza con il forte afflusso di manovre speculative legate ai problemi della zona Euro.

Una nota di attenzione merita il cambio Usd/Cad. Il Dollaro canadese è in odore di breakdown della sogla psicologica di 1,01 che potrebbe portare il cambio di nuovo sulla piena parità. Da seguire certamente con attenzione, dato che le migliori opportunità sembrano essere più facilmente riscontrabili sui tassi di cambio “minori”, come l’Usd/Cad, Eur/Gbp ed Eur/Chf.