Le auto più rubate in Italia rimangono quelle più comuni, che hanno un mercato di ricambi maggiore e spesso non sono dotate di efficaci antifurti.

Nel nostro Paese, i furti calano del 6,25% nel 2017 rispetto al 2016, ma si abbassano anche i tempi per impossessarsi di un’auto, in parte per colpa delle nuove tecnologie.

Se per le auto di fascia alta ci sono sistemi capaci di decodificare il segnale delle chiavi digitali, per le utilitarie da città ci sono altrettanti sistemi di replica del segnale per avviare il motore e darsi alla fuga.

Auto più rubate in Italia

Le più rubate rimangono le Fiat Panda: la regina delle utilitarie da città made in Italy è evidentemente facile da scassinare e da far partire anche senza chiavi, ma soprattutto ha un mercato dei ricambi ampio, dato che è uno dei modelli più diffusi in Italia.

Seconda in questa particolare classifica è la Lancia Ypsilon, e terza la Volkswagen Golf.
Ai ladri spesso non importa rivendere le auto così come sono, ma smontarle in pezzi e rivendere questi ultimi.

I tempi per il furto sono attorno ai 15 secondi, e per queste auto - nella maggior parte di casi - non è necessario alcun danno come rottura del vetro o forzatura delle portiere, come invece poteva accadere fino a qualche anno fa.

Furti auto a Roma

La Polizia Stradale ha redatto un dossier in cui la prima città per furti d’auto in Italia è Roma: nella Capitale vengono rubate il 16,64% di auto, mentre a Napoli il 13,5% e a Milano il 7,9%.

La Campania rimane la regione più colpita dai furti, seguita da Lazio e Puglia. Comunque è incoraggiante il dato in calo per il Paese anche se è consigliabile a chi guida Panda o Ypsilon di aggiungere dei sistemi di sicurezza.