Mediaset: cda di Ei Towers indagato per aggiotaggio dopo l’opa su Rai Way. Titolo a picco su Piazza Affari

Vittoria Patanè

05/05/2015

Ei Towers sotto inchiesta per aggiotaggio informatico, Mediaset nell’occhio del ciclone, il titolo crolla a Piazza Affari

Mediaset: cda di Ei Towers indagato per aggiotaggio dopo l’opa su Rai Way. Titolo a picco su Piazza Affari

Un fulmine a ciel sereno che sta velocemente monopolizzando l’attenzione di tutti, investitori in primis.

Il Cda di Ei Towers è finito nell’occhio del ciclone a causa dell’offerta pubblica su Ray Way. La Procura di Milano ha infatti aperto un inchiesta contro la società controllata dal gruppo Mediaset. L’accusa non è per nulla da sottovalutare: il procuratore aggiunto Francesco Greco, responsabile del dipartimento sui reati finanziari, e il pm Adriano Scudieri hanno infatti iscritto nel registro degli indagati Ei Towers per aggiotaggio informativo. Nel mirino dei procuratori l’intero consiglio d’amministrazione dell’azienda che gestisce le reti di trasmissione del segnale tv.

Lo scopo dell’inchiesta è quello di accertare se ci siano state eventuali turbative di mercato nell’ambito dell’operazione Ray Way che de facto ha suscitato molto clamore per nulla.

La notizia è arrivata pochi minuti fa ed è stata resa nota nel momento in cui, su richiesta dei PM, il nucleo di Polizia valutaria della Guardia di Finanza si è recato nella sede di Lissone della società per sequestrare documenti e reperire informazioni utili alle indagini.

Ricordiamo che lo scorso febbraio Ei Towers aveva offerto 1,22 miliardi di euro per comprare il 100% di Ray Way. L’offerta conteneva però una condizione: la controllata Mediaset avrebbe dovuto possedere una soglia minima del 66,67% delle azioni.

La proposta era stata presto respinta dall’Antitrust che aveva sottolineato il pericolo derivante dalla nascita di una posizione dominante incompatibile con le regole sulla concorrenza del mercato. Poche settimane fa è arrivato anche il No del cda della Rai, nonostante Ei Towers si fosse detta disponibile ad esercitare un ruolo di socio di minoranza.

Infine, tutto si è dunque concluso con un nulla di fatto. La notizia dell’inchiesta aperta dalla Procura milanese ha creato un vero e proprio polverone anche a Piazza Affari. In pochi minuti il titolo Mediaset è infatti crollato del 3% a 4,52 euro. Una vera e propria pioggia di vendite che non accenna a placarsi.